Di tumore al seno si può guarire. Ne ha parlato il dottor Corrado Tinterri, direttore della Breast Unit di Humanitas nel corso della trasmissione di Radio24 “Cuore e denari”, andata in onda il primo luglio scorso.

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Quando una donna può considerarsi guarita da tumore al seno?

“È una valutazione che va fatta caso per caso, ma per fortuna oggi la maggior parte delle donne guarisce. Per quanto riguarda le forme tumorali giovanili, è vero che qui si ha una percentuale più alta di forme aggressive rispetto alle donne più anziane, ma questo non influisce sulla possibilità di guarigione”, spiega il dott. Tinterri. “La maggior parte dei casi va oggi incontro a cronicizzazioni, che garantiscono dei periodi lunghi di benessere. Il problema che riguarda le giovani donne, piuttosto, è che si registrano spesso diagnosi tardive, dovute al fatto che a quell’età è più difficile pensare di ammalarsi di tumore al seno e quindi si tende a fare meno controlli”.

 

È possibile conservare la fertilità dopo tumore?

“Che la gravidanza non sia più un tabù dopo la malattia è ormai un’evidenza scientifica ed è la prima preoccupazione di ogni Centro di Senologia che si rispetti, in cui la figura del ginecologo è diventata centrale, perché è quella in grado di garantire alle giovani donne che si ammalano la preservazione degli ovociti. La questione centrale riguarda l’interruzione dei farmaci che in qualche modo possano provocare problemi allo sviluppo sano del feto. Interrompere queste terapie implica una variazione delle cure, anche se oggi ci sono studi che hanno dimostrato che uno stop momentaneo di queste terapie non sembra avere effetti negativi sulla prognosi. È uno scenario che, grazie alla ricerca, cambia di giorno in giorno, e fa guardare al futuro con sempre maggior ottimismo”.

Per ascoltare l’intervento del dott. Corrado Tinterri a “Cuore e denari” clicca qui