La trombosi venosa profonda è un evento che accade in una vena profonda della gamba o del braccio. Come spiega la dottoressa Lidia Rota, Responsabile del Centro di prevenzione cardiovascolare in Humanitas, in caso di trombosi venosa profonda a una gamba, questa si gonfia, fa male e non si riesce ad appoggiare.

Quali sono gli esami per la diagnosi di trombosi venosa profonda?

La diagnosi si avvale del doppler e di un prelievo del sangue in cui si osserva il dosaggio del D-dimero.

 

Quali sono le cure della trombosi venosa profonda?

La cura è basata sull’utilizzo immediato di farmaci anticoagulanti che vanno somministrati per un tempo sufficiente lungo, la cui azione deve portare alla completa riapertura del vaso che si era chiuso a causa del trombo.

Solo molto raramente in caso di trombosi venosa profonda è necessario l’intervento chirurgico, questo infatti può causare una nuova trombosi. L’intervento si riserva a un numero selezionato di casi, visto che si tratta di una situazione molto delicata in cui valutare attentamente rischi e benefici.