La congiuntivite è sicuramente il disturbo più noto a carico degli occhi, ma non è il solo. Gli occhi rossi possono infatti essere dovuti a molteplici infiammazioni, infezioni, lesioni e irritazioni che possono colpire le diverse strutture oculari. La parola alla dottoressa Alessandra Di Maria, Referente delle malattie di orbita, palpebre e vie lacrimali in Humanitas.

Young man touching closed eyes with fingers, close-up

Quali sono le cause degli occhi rossi?

Oltre alla congiuntivite, gli occhi rossi possono essere causati da “tutte le infiammazioni e le infezioni dei tessuti sottostanti alla congiuntiva, dei tessuti interni al bulbo, le lesioni o le sofferenze corneali”, spiega la dottoressa Di Maria.

Gli occhi rossi potrebbero per esempio derivare da un’episclerite, da una sclerite o da un’uveite, ma anche da altre condizioni. Un caso molto comune è quello in cui l’arrossamento oculare è dovuto al tempo trascorso davanti al computer o alla televisione, che può causare l’evaporazione della componente acquosa del film lacrimale.

Gli occhi rossi possono poi essere causati da infezioni batteriche, virali o fungine, ma anche da reazioni allergiche.

 

Quali sono i rimedi in caso di occhi rossi?

I rimedi dipendono dalle cause alla base degli occhi rossi: “Solo con una diagnosi appropriata si può impostare una strategia terapeutica”, sottolinea la dottoressa Di Maria.

In caso di infezioni batteriche, per esempio, occorrerà ricorrere a terapia antibiotica; se l’infezione è virale invece sarà opportuno il ricorso ad antivirali, antinfiammatori e sostituti lacrimali, mentre le infezioni fungine devono essere trattate con antifungini. Nel caso delle reazioni allergiche, invece, si interverrà con steroidi e stabilizzatori di membrana.

Se il problema è l’evaporazione della componente acquosa del film lacrimale, infine, bisognerà integrare lo scudo lacrimale con prodotti ad hoc.