Lean e miglioramento continuo in ospedale, Humanitas premia i dipendenti che si sono maggiormente distinti nell’ideazione e nella messa a punto di progetti tesi a migliorare la qualità in tutte le forme: clinica e assistenziale, servizio al paziente e interna, volta al benessere dei dipendenti, eliminando gli sprechi. Questo perché la metodologia lean, inventata dall’ingegnere giapponese Taiichi Ohno e divulgata con il sistema di produzione Toyota, punta all’individuazione degli sprechi e alla loro eliminazione, coniugando efficienza e qualità del lavoro svolto.

Dal 2012 Humanitas, tra le prime strutture in ambito sanitario, ha fatto propria questa filosofia, premiando i progetti migliori presentati da medici, infermieri, tecnici, servizio clienti e staff dell’ospedale che con metodo, creatività e passione hanno realizzato piccoli passi avanti nello spirito del miglioramento continuo.

I dipendenti hanno applicato alla realtà ospedaliera quanto appreso ai corsi interni di Lean Management e martedì 26 gennaio, nel corso del quarto Lean Day, tutti i progetti realizzati sono stati sono esposti in ospedale, per far conoscere a tutti i risultati raggiunti nell’anno e per diffondere la cultura della qualità. Tanti i dipendenti presenti all’evento, non solo di Rozzano ma anche da altri ospedali del gruppo Humanitas.

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Quali sono le categorie in concorso?

I nostri valori: Innovazione, Eccellenza, Passione e Responsabilità, sono le categorie in cui si sono sfidati i progetti dell’edizione 2015 del Concorso Lean di Humanitas.

Tutti i progetti sono stati valutati da una giuria esterna composta da professionisti e docenti nel campo della scienza dell’innovazione e dell’università, che ha selezionato i progetti in nomination considerando l’applicazione della metodologia, i risultati ottenuti e l’aderenza al valore rappresentante la categoria.

Della giuria facevano parte il dott. Fabrizio Gemmi (Direttore Sanitario presso Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana), il prof. Alberto Portioli Staudacher (Professore Ordinario, Operations e Supply Chain Management, Politecnico di Milano, MIP School of Management); Olivier Caronello (Lean Master Black Belt GE); Dott.sa Clara Carbone (Direttore EMMAS, SDA Bocconi Education); Giacomo Centini (Direttore Amministrativo Azienza Ospedaliera Universitaria Senese) e  Jacopo Guercini (Referente ufficio Lean Azienza Ospedaliera Universitaria Senese).

Il momento ‘clou’ del Lean Day è stata la sfida, ad eliminazione diretta, tra i progetti in nomination, che ha permesso di mostrare a al top management e ai colleghi il proprio contributo al miglioramento continuo dell’ospedale.

I progetti vincitori

 

Per la categoria “Responsabilità” ha vinto il progetto “Magazzini periferici” con l’obiettivo di ottimizzare la gestione del magazzino farmaci in ogni degenza. Il progetto è stato presentato dalla dott.ssa Maria Fazio, dalla dott.ssa Gabriella Pieri, Danilo Rossetti e Simona Semplici.

Vincitore per la categoria “Eccellenza” è il progetto “VAP Bundle”, volto a migliorare la qualità dell’assistenza al paziente sottoposto a intubazione e ventilazione meccanica in terapia intensiva, con prevenzione della VAP, una forma di polmonite ad alta mortalità. La sua ideazione si deve al dott. Enrico Barbara, insieme ad Alessandro Grosso, Nello Di Spigno, Gabriele Tosi di Humanitas Mater Domini.

Il progetto vincitore della categoria “Innovazione” è: “Assicurato? Sì, grazie”, per l’ottimizzazione della gestione delle pratiche di diagnostica radiologica di pazienti assicurati, presentato dal team di Humanitas Gavazzeni di Silvana Grisa e Marta Meleri.

Infine, per la categoria “Passione”, ha vinto il progetto “Una sola strada per l’endoscopia” ideato da Monica Di Monaco e Isabella Selo, con l’obiettivo di ridurre le attese e gli spostamenti dei pazienti, che eseguono esami endoscopici, tra le diverse aree dell’ospedale per completare le pratiche amministrative.

Durante la cerimonia è stato anche decretato il vincitore del “premio del pubblico”, deciso dal personale attraverso il voto online e nella sala della premiazione. A pari merito hanno vinto “C-Lean Colon” di Helenia Nicosia, Simona Semplici, Elisabetta Forlani e Elena Rossetti e “Presidi pronti disponibili bed side” di Anna Cordone, Alda Murtas, Salesia Fenaroli e Silvia Bonalumi.

Il progetto “C-Lean Colon” punta a informare e a preparare adeguatamente i pazienti ricoverati che devono sottoporsi a una colonscopia mediante una formazione strutturata in un dépliant informativo e una check list degli step di preparazione. “Presidi pronti disponibili bed side” snellisce la procedura di allestimento delle stanze dei pazienti che per rischio infettivo o necessità cliniche devono essere isolati, garantendo la presenza dei soli presidi necessari.

Un premio speciale è stato poi assegnato anche alla Centrale di Sterilizzazione per il progetto “CSSD: un lavoro di squadra” di Alessandra Della Noce e Lorena Passadori, che ha contribuito al miglioramento delle condizioni e del clima di lavoro degli addetti alla centrale di sterilizzazione.

Contatta il team Lean!

Un team con competenze cliniche e gestionale, condito di energia, motivazione e creatività ti aspetta per supportare e studiare insieme nuove forme di miglioramento in tutti gli ambiti dell’ospedale o anche solo per condividere un punto di vista.

Per maggiori informazioni sul lean in Humanitas contattare Giulia Goretti, Chiara Ferrari, Monica Porli o scrivere a lean@humanitas.it.

Guarda il video per scoprire di più sul metodo Lean e visionare i 36 progetti dell’edizione 2015: