Che cos’è l’allergia?
L’allergia è una risposta eccessiva e anomala da parte del sistema immunitario al contatto con una sostanza esterna considerata erroneamente dannosa (allergene). I tessuti e gli organi coinvolti nelle reazioni allergiche sono diversi come le vie aeree inferiori (i bronchi), la pelle, le mucose nasali e gli occhi.
I sintomi sono dovuti al rilascio, da parte dell’organismo, di mediatori chimici (come l’istamina) in risposta alla reazione immunitaria scatenata dall’incontro degli allergeni con gli anticorpi prodotti dal sistema immunitario. La gravità delle allergie può variare da una lieve irritazione fino allo shock anafilattico, una reazione allergica molto grave e pericolosa per la vita.
Le sostanze che provocano le allergie possono essere pollini, acari della polvere, muffe, epitelio di animali (sostanze inalanti), alimenti, farmaci, veleno di imenotteri (gli insetti pungitori, come le api e le vespe) o lattice, nichel e altre sostanze con cui si può entrare a contatto con la cute.
Tra le allergie più comuni ci sono:
- Allergia al nichel: una delle cause principali della dermatite allergica da contatto. Spesso è associata all’uso di orecchini, piercing, orologi e altri oggetti metallici, ma può essere scatenata anche dal contatto con oggetti comuni (come chiavi, monete, maniglie) dato che questo metallo è molto diffuso nell’ambiente.
- Allergia all’uovo: una delle allergie alimentari più diffuse tra i bambini. Sebbene in alcuni casi possa perdurare anche in età adulta, questo tipo di allergia la maggior parte delle volte si manifesta durante la prima infanzia, per poi risolversi prima dell’arrivo dell’adolescenza.
- Allergia alle graminacee: scatenata dalla dispersione nell’ambiente dei pollini durante il periodo di fioritura, normalmente tra marzo e settembre, ma dipende dalle latitudini e temperature ambientali che ne favoriscono la pollinazione.
Quali sono le cause dell’allergia?
Il disturbo è dovuto a una risposta abnorme e anomala scatenata dal sistema immunitario verso sostanze che per la maggior parte delle persone risultano innocue.
Le allergie possono avere una base ereditaria, ma in genere il loro sviluppo è favorito dall’esposizione ambientale.
Quali sono i sintomi dell’allergia?
I sintomi dell’allergia possono coinvolgere varie parti del corpo, come:
- basse vie aeree, con respiro affannoso, fiato corto e asma;
- occhi, che possono diventare rossi, prudere e lacrimare;
- naso, che può chiudersi come se si avesse un raffreddore e dare vita a uno scolo liquido;
- pelle, con diverse manifestazioni come arrossamento, prurito, eruzioni cutanee, desquamazione;
- bocca e viso, con gonfiore di labbra, lingua, viso e gola.
Il sintomo più grave delle allergie è l’anafilassi avanzata, una reazione grave e molto pericolosa per la vita del paziente. Per questo, se qualcuno ha uno shock anafilattico bisogna chiamare immediatamente il 112 e se si ha a disposizione, somministrare alla persona l’adrenalina come primo gesto, poiché è l’unico farmaco in grado di far regredire la reazione e salvare la vita della persona.
Come prevenire l’allergia?
Per prevenire le manifestazioni allergiche bisogna quando possibile evitare di entrare in contatto con le sostanze che scatenano l’allergia.
A oggi si può inoltre fare ricorso a quello che viene impropriamente chiamato “vaccino contro le allergie”, più correttamente l’immunoterapia allergene specifica. Si tratta di una somministrazione controllata dell’allergene, che viene proseguita fino all’attenuazione o alla perdita completa della sensibilizzazione. Per essere efficace, la terapia va seguita continuativamente per almeno 3 anni.
Allergia: come si fa la diagnosi?
Le allergie sono diagnosticate dallo specialista allergologo, con una visita allergologica e con delle prove allergometriche.
Tra i test che possono essere prescritti ci sono:
- prick test: vengono depositati nella cute una serie di allergeni e in corrispondenza delle singole gocce la cute viene lievemente perforata con una lancetta sterile per consentirne penetrazione. Se dopo 20 minuti intorno al punto dell’iniezione si genera un pomfo rosso e caldo significa che la persona è sensibile allo specifico allergene.
- Patch test: consiste nell’applicazione sulla pelle di cerotti contenenti estratti allergizzanti. Questi test sono utili nel definire possibili dermatiti da contatto.
- IgE Specifiche: consiste nella ricerca nel sangue di specifici anticorpi (le IgE, o immunoglobuline E) verso le sostanze allergizzanti. Si possono ricercare anche le singole proteine allergizzanti tramite metodiche di allergologia molecolare.
- Prick by prick, utilizzato nel caso delle allergie alimentari, si basa sull’impiego diretto dell’alimento ritenuto allergizzante.
Come trattare l’allergia?
La prevenzione è fondamentale: evitare gli allergeni è il modo migliore per non sviluppare reazioni allergiche.
In presenza di allergie, il trattamento è personalizzato sul singolo paziente e varia in base alla sintomatologia e all’allergene e può essere ambientale e/o farmacologico.
I farmaci per ridurre i sintomi sono da assumere per via orale, sottocutanea oppure sotto forma di spray nasali o colliri. Inoltre è possibile ricorrere all’immunoterapia, la somministrazione al soggetto allergico di dosi crescenti di allergene fino a raggiungere la desensibilizzazione del soggetto all’allergene stesso.
Se il paziente dovesse invece sviluppare uno shock anafilattico, l’unico farmaco in grado di interrompere lo shock anafilattico e salvare la vita della persona è l’adrenalina. L’adrenalina viene prescritta in presenza di allergie gravi diagnosticate e fornite in forma auto-iniettabile, simile a una penna, con a un’estremità un cappuccio di sicurezza e all’altra estremità un ago che, premuto contro la coscia, inietta una singola dose controllata del farmaco.
La persona, dopo la somministrazione dell’adrenalina, deve accedere al Pronto Soccorso per un’assistenza sanitaria immediata e un controllo dei sintomi fino alla completa risoluzione.
Se qualcuno ha uno shock anafilattico bisogna chiamare immediatamente il 112.
Ultimo aggiornamento: Marzo 2026
Data online: Ottobre 2018