COME TI POSSIAMO AIUTARE?

Centralino
+39 02 8224 1

Se hai bisogno di maggiori informazioni contattaci telefonicamente

Prenotazioni Private
+39 02 8224 8224

Prenota una visita in privato o con assicurazione telefonicamente, oppure direttamente online

Centri

IBD Center
0282248282
Dipartimento di Gastroenterologia
02 8224 8224
Ortho Center
02 8224 8225
Cancer Center
02 8224 6280
Fertility Center
02 8224 4646
Centro Odontoiatrico
0282246868
Cardio Center
02 8224 4330
Centro Obesità
02 8224 6970
Centro Oculistico
02 8224 2555

Complesso protrombinico umano

Il complesso protrombinico umano viene somministrato principalmente ai pazienti affetti da emofilia A o B. Viene utilizzato per controllare e prevenire le emorragie, in caso di interventi chirurgici e come profilassi di routine per prevenire o ridurre la frequenza delle emorragie.

 

 

Che cos’è il complesso protrombinico umano?

Il complesso protrombinico umano agisce promuovendo la coagulazione del sangue e invertendo gli effetti dei farmaci anticoagulanti.

 

 

Come si assume il complesso protrombinico umano?

In genere il complesso protrombinico umano viene somministrato mediante infusione in vena.

 

 

Effetti collaterali del complesso protrombinico umano

Fra i possibili effetti avversi del complesso protrombinico umano sono inclusi:

 

È importante rivolgersi subito a un medico in caso di:

  • rash
  • orticaria
  • prurito
  • difficoltà respiratorie
  • senso di oppressione o dolore al petto
  • gonfiore di bocca, volto, labbra o lingua
  • mal di testa forte o improvviso
  • problemi alla vista
  • difficoltà a parlare
  • difficoltà a camminare
  • difficoltà di deglutizione
  • dolore o sensibilità a una gamba o a un lato del corpo
  • intorpidimenti
  • debolezza
  • sangue nell’espettorato
  • sensazione di avere la testa leggera, capogiri o svenimenti
  • nausea e vomito forti
  • sensazione di calore o arrossamento a volto, collo, braccia o torace

 

 

Controindicazioni e avvertenze

Il complesso protrombinico umano è controindicato in caso di disturbi della coagulazione del sangue o trombocitopenia causati dall’eparina.

 

Prima della somministrazione è inoltre bene informare il medico:

  • di allergie ai principi attivi, ad altri farmaci (in particolare medicinali che influenzano la coagulazione del sangue, come eparina, albumina e antitrombina III), ad altre sostanze o ad alimenti
  • dei medicinali, dei fitoterapici e degli integratori assunti
  • se si soffre (o si ha sofferto) di scompenso cardiaco congestizio, trombosi venosa profonda o altri problemi cardiaci o disturbi della coagulazione
  • in caso di infarto
  • in caso di ictus
  • in caso di gravidanza o allattamento
Prenota una visita
I numeri di Humanitas
  • 2.3 milioni visite
  • +56.000 pazienti PS
  • +3.000 dipendenti
  • 45.000 pazienti ricoverati
  • 800 medici