COME TI POSSIAMO AIUTARE?

Centralino
+39 02 8224 1

Se hai bisogno di maggiori informazioni contattaci telefonicamente

Prenotazioni Private
+39 02 8224 8224

Prenota una visita in privato o con assicurazione telefonicamente, oppure direttamente online

Centri

Ortho Center
02 8224 8225
Cancer Center
02 8224 6280
Fertility Center
02 8224 4646
Centro Odontoiatrico
0282246868
Neuro Center
02 8224 8201
Cardio Center
02 8224 4330
Centro Obesità
02 8224 6970
Centro Oculistico
02 8224 2555
Centro Diagnostico Privato
02 8224 2100

Ondansetron

L’ondansetron agisce bloccando l’azione della serotonina, una molecola presente nel cervello che può scatenare nausea e vomito.

 

A cosa serve ondansetron?

L’ondansetron viene utilizzato per prevenire la nausea e il vomito associati alla chemioterapia, alla radioterapia e agli interventi chirurgici.

 

Come si assume ondanserton?

L’ondanserton può essere assunto per via orale sotto forma di compresse, compresse solubili o soluzione. In genere la prima dose si assume 30 minuti prima della chemioterapia, 1 o 2 ore prima della radioterapia o un’ora prima del trattamento chirurgico. A volte ne vengono somministrate da 1 a 3 dosi al giorno anche durante tutto il periodo della chemio- o della radioterapia e per 1 o 2 giorni dopo la fine del trattamento.

 

Effetti collaterali dell’ondansetron

Fra i possibili effetti avversi dell’ondansetron sono inclusi:

È importante rivolgersi subito al medico nel caso in cui il trattamento sia associato a:

 

Controindicazioni e avvertenze dell’ondansetron

Prima di assumere ondansetron è bene informare il medico:

  • di allergie al principio attivo, ai suoi eccipienti o a qualsiasi altro farmaco, soprattutto se si tratta di alosetron, dolasetron, ganisetron o palonosetron
  • nel caso in cui si stia assumendo apomorfina
  • dei medicinali, dei fitoterapici e degli integratori che si stanno assumendo, menzionando in particolare anticonvulsivanti, claritromicina, eritromicina, fentanil, litio, antiaritmici, psicofarmaci, farmaci contro l’emicrania, blu di metilene, mirtazapina, MAO inibitori, moxifloxacina, SSRI e tramadolo
  • se si soffre (o si ha sofferto, o ne ha sofferto un familiare) di sindrome del QT lungo o di altre anomalie del battito cardiaco, di carenze di magnesio o potassio, di scompenso cardiaco o di malattie epatiche
  • in caso di gravidanza o allattamento
  • se si soffre di fenilchetonuria.
Prenota una visita
I numeri di Humanitas
  • 2.3 milioni visite
  • +56.000 pazienti PS
  • +3.000 dipendenti
  • 45.000 pazienti ricoverati
  • 780 medici