Che cos’è una scottatura solare?
La scottatura solare è un’ustione termica (di 1° o 2° grado) causata da un’eccessiva esposizione ai raggi ultravioletti del sole (soprattutto UVB).
Quali sono i sintomi?
I sintomi variano in base alla gravità e compaiono solitamente tra le 4 e le 10 ore dopo l’esposizione, peggiorando nelle 24 ore successive:
- Inizialmente: leggero bruciore, arrossamento (eritema) e sensazione di pelle “tirata”.
- Nelle ore successive: il rossore aumenta, la pelle diventa molto calda, gonfia (edema) e compare un prurito intenso.
- In caso di ustione di 2° grado: comparsa di bolle piene di liquido chiaro (flittene).
Se l’esposizione è stata severa, possono associarsi sintomi generali come: mal di testa, brividi, febbre, nausea e profonda debolezza.
Cosa fare in caso di scottatura solare
- Mettersi al riparo: interrompere subito l’esposizione e spostarsi in un luogo fresco, all’ombra o in un ambiente ventilato.
- Raffreddare la pelle: fare una doccia fresca o applicare impacchi di acqua fresca (non ghiacciata) per almeno 10-15 minuti per abbassare la temperatura della pelle.
- Idratarsi subito: Bere molta acqua per reintegrare i liquidi persi ed evitare la disidratazione.
- Lenire e rigenerare: applicare creme, lozioni idratanti o gel specifici (es. a base di aloe vera o avena colloidale) per dare sollievo e favorire la guarigione.
- Proteggere la pelle in fase di guarigione: se la pelle inizia a spellarsi, applicare una crema emolliente e proteggerla tassativamente dal sole finché non è completamente guarita.
Cosa non fare in caso di scottatura solare
- Non applicare ghiaccio diretto: Il freddo estremo danneggia ulteriormente la pelle già ustionata.
- Non usare rimedi “fai-da-te”: evitare assolutamente di spalmare burro, olio, dentifricio o alcol sulla scottatura, perché possono intrappolare il calore o causare infezioni.
- Non rompere le bolle: le bolle sono una barriera sterile naturale. Se si rompono, aumenta il rischio di infezione.
- Non strappare la pelle: non tirare i lembi di pelle che si staccano e non usare scrub o esfolianti.
Quando chiamare il medico o andare in Pronto Soccorso?
Contattare un professionista sanitario se:
- le bolle coprono un’area estesa del corpo (es. l’intera schiena o una gamba).
- l’ustione colpisce il viso, le mani, i piedi o l’inguine.
- compaiono segni di infezione (pus, dolore che aumenta, striature rosse).
- in presenza di febbre alta, forte mal di testa, confusione, vertigini o vomito (possibili segni di un colpo di calore).
- la persona colpita è un neonato o un bambino piccolo.
Nota importante: questa scheda di primo soccorso fornisce semplici indicazioni di base e non sostituisce il parere di un professionista sanitario.
Ultimo aggiornamento: Giugno 2026
Data online: Luglio 2016


