COME TI POSSIAMO AIUTARE?

centralino

Se hai bisogno di maggiori informazioni contattaci telefonicamente

PRENOTAZIONI PRIVATE

Prenota una visita in privato o con assicurazione telefonicamente, oppure direttamente online CLICCANDO QUI

INTERNATIONAL PATIENTS

+39 02 8224 7038

Working hours: Monday to Friday, 9 a.m. – 5 p.m. (Italian time)

cancer center
+39 02 8224 6280
Cardio Center
+39 02 8224 4330
centro obesità
+39 02 8224 6970
centro oculistico
+39 02 8224 2555
fertility center
+39 02 8224 4646
centro odontoiatrico
+39 02 8224 6868
Centro per le malattie infiammatorie croniche dell’intestino
+39 02 8224 8282
Lab Centro Diagnostico Privato
+39 02 8224 8224
Ortho center
+39 02 8224 8225

Olio di ricino

Che cos’è l’olio di ricino?

L'olio di ricino è un olio di origine vegetale che viene ottenuto mediante un processo di estrazione dai semi del Ricinus communis, pianta appartenente alla famiglia delle Euphorbiaceae.

A cosa serve l’olio di ricino?

L’olio di ricino viene utilizzato come emetico (ossia per indurre il vomito) e nel trattamento della costipazione, grazie al suo effetto lassativo, basato sull’aumento dei movimenti dell’intestino. Tale effetto è considerato anche fin troppo potente, tanto che nel corso degli anni il ricorso all’assunzione di olio di ricino per via orale si è significativamente ridotto a favore dell’uso di altri prodotti efficaci nel trattamento della costipazione.

Non risulta che l’Efsa (l’Autorità europea per la sicurezza alimentare) abbia approvato alcun claim specifico pensato per certificare le proprietà e i benefici di prodotti a base di olio di ricino.

Avvertenze e possibili controindicazioni

L’assunzione di olio di ricino può essere associata a fastidiosi effetti collaterali, come dolori o crampi allo stomaco o all’intestino, nausea, diarrea e debolezza. La possibilità di reazioni allergiche è invece considerata rara, ma non può essere esclusa.

Prima di assumere olio di ricino è bene consultarsi con il medico, soprattutto nel caso in cui si soffra di appendicite o di sintomi di appendicite (come nausea, vomito e dolori improvvisi all’addome), emorragie rettali, blocco intestinale o improvvise alterazioni della funzionalità intestinale che durano da più di due settimane. Salvo diverse indicazioni, l’assunzione di olio di ricino è controindicata durante la gravidanza. Non risultano invece prove definitive della sicurezza o della pericolosità dell’assunzione di olio di ricino durante l’allattamento al seno; anche in questo caso prima di procedere con l’assunzione è importante consultarsi con il proprio medico o con il pediatra. Infine, l’assunzione abituale di olio di ricino è controindicata nei bambini di età inferiore ai 10 anni, mentre l’utilizzo ripetuto da parte di individui di età superiore ai 60 anni potrebbe esacerbare i problemi intestinali di cui si soffre.

 

 

Disclaimer 

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il   parere medico. Per garantirsi un’alimentazione sana ed equilibrata è sempre bene affidarsi ai consigli del proprio medico curante o di un esperto di nutrizione.