COME TI POSSIAMO AIUTARE?

Centralino
+39 02 8224 1

Se hai bisogno di maggiori informazioni contattaci telefonicamente

Prenotazioni Private
+39 02 8224 8224

Prenota una visita in privato o con assicurazione telefonicamente, oppure direttamente online

Centri

Ortho Center
02 8224 8225
Cancer Center
02 8224 6280
Fertility Center
02 8224 4646
Centro Odontoiatrico
0282246868
Cardio Center
02 8224 4330
Centro Obesità
02 8224 6970
Centro Oculistico
02 8224 2555
Centro Diagnostico Privato
02 8224 2100

Vertebroplastica percutanea

La vertebroplastica percutanea è una procedura terapeutica mini-invasiva per il trattamento delle fratture vertebrali dolorose.

Che cos'è la vertebroplastica percutanea?

Il trattamento, eseguito in anestesia locale, consiste nell'iniezione, all'interno della vertebra fratturata, di un cemento osseo (polimetilmetacrilato) a bassa viscosità, attraverso un ago metallico che viene introdotto sotto la guida combinata della tomografia computerizzata (TAC) e della fluoroscopia digitale. Il cemento iniettato si diffonde all'interno del corpo vertebrale fratturato e si solidifica nel giro di poco tempo. Ciò determina la scomparsa del dolore e la stabilizzazione della vertebra fratturata, riducendo il rischio di ulteriori cedimenti.

Quali pazienti possono effettuare il trattamento?

L'intervento di vertebroplastica è indicato nei pazienti che hanno subito la frattura di vertebre a causa di osteoporosi, metastasi, mieloma multiplo, angiomi, pseudartrosi vertebrali ed emangiomi.

La vertebroplastica percutanea è un trattamento è doloroso e/o pericoloso?

La procedura presenta diverse complicanze, la maggior parte delle quali dovute all'impiego di apparecchiature radiologiche di bassa qualità e alla scarsa esperienza dell'operatore. I rischi maggiori sono dovuti allo stravaso di cemento nel canale vertebrale. In alcuni casi possono verificarsi ematoma endocanalare (con possibile paraplegia); insufficienza respiratoria acuta (a causa di migrazione del cemento nei vasi polmonari) e decesso.

Follow up

Dopo l'intervento si verifica una significativa riduzione del dolore e i pazienti con capacità fisiche ridotte riacquistano la mobilità. I soggetti affetti da osteoporosi devono continuare a curare la malattia per ridurre il rischio d'insorgenza di nuove fratture su altre vertebre. I pazienti con metastasi vertebrali devono continuare a eseguire le terapie oncologiche anche dopo l'operazione.

Sono previste norme di preparazione al trattamento?

Prima di subire l'intervento, i pazienti devono essere sottoposti a radiografia, risonanza magnetica ed eventualmente scintigrafia ossea e Tac.