La tosse è un sintomo comune caratterizzato da uno spasmo violento e improvviso dell’apparato respiratorio, provocato dalla contrazione dei muscoli respiratori a contatto con agenti irritanti. La tosse può servire a espellere secrezioni bronchiali, oppure, quando è secca, associarsi a varie patologie, tra cui le allergie. Le allergie, risposta anomala del sistema immunitario a sostanze che per la maggior parte delle persone sono innocue, comportano infatti lo sviluppo di una serie di sintomi, tra cui la tosse stessa.
Come si riconosce la tosse allergica rispetto alla tosse associata ad altre patologie? Ne parliamo con il dottor Giovanni Paoletti del Centro di Medicina Personalizzata: Asma e Allergologia dell’IRCCS Istituto Clinico Humanitas di Rozzano.
Come si riconosce la tosse allergica?
La tosse è un sintomo molto comune nelle persone allergiche a sostanze inalanti, come i pollini, gli acari e le muffe. Si tratta di una tosse definita “stizzosa” perché è secca e non produce muco, ma che risulta molto fastidiosa per chi ne è interessato e può svilupparsi in diversi momenti della giornata. La tosse allergica, infatti, insorge quando la persona allergica si trova in ambienti in cui è presente l’allergene, che possono essere sia al chiuso sia, come nel caso dei pollini, all’aria aperta.
Bisogna prestare attenzione alle caratteristiche della tosse allergica, per non scambiarla erroneamente per un raffreddore comune, soprattutto quando il sintomo insorge in persone adulte che non sono mai state soggette ad allergie stagionali, come quelle primaverili.
Tosse allergica: cosa fare?
Chi dovesse sviluppare una tosse che ha le caratteristiche di una tosse allergica deve fare riferimento al medico, perché può trattarsi di un sintomo para-asmatico, preludio di patologie più gravi. In presenza di sospetto di tosse allergica bisogna quindi riferire allo specialista le situazioni in cui si verifica, in modo da poter isolare lo specifico allergene responsabile del disturbo.
Lo specialista per confermare la diagnosi può indicare test specifici cutanei, come il prick test, o con prelievo del sangue, in modo da identificare l’allergene con certezza e agire in maniera specifica sia per quanto riguarda il trattamento dei sintomi, in genere tramite una terapia con antistaminici, sia per eventuali ulteriori approfondimenti in caso la tosse possa associarsi a disturbi più severi, come l’asma bronchiale.
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