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Artrodesi delle vertebre dorsali


Che cos’è l’artrodesi delle vertebre dorsali?

L’artrodesi delle vertebre dorsali è una tecnica chirurgica che permette l’unione delle ossa presenti nel tratto dorsale della colonna vertebrale per stabilizzarla in modo da ridurre eventuali deformità o dolori.

L’artrodesi delle vertebre dorsali viene effettuata con l’ausilio di impianti (viti, uncini, barre, placche) di titanio. Il materiale è biocompatibile e può essere mantenuto a vita.

Perché l’unione sia solida è necessaria la fusione completa successiva delle vertebre.

A cosa serve l’artrodesi delle vertebre dorsali?

L’artrodesi delle vertebre dorsali è il trattamento chirurgico indicato in caso di:

  • scoliosi
  • cifosi
  • alcune tipologie di tumori
  • instabilità
  • fratture
  • degenerazione dei dischi intervertebrali.

Come si svolge l’artrodesi delle vertebre dorsali?

L’approccio posteriore prevede di praticare un’incisione centrale sulla schiena. Nel caso dell’approccio anteriore l’incisione viene invece praticata nella parte laterale del torace.

L’artrodesi delle vertebre dorsali è pericolosa o dolorosa?

L’intervento viene eseguito da un neurochirurgo specializzato, in anestesia generale. Ci si può avvalere di specialisti della chirurgia toracica per un approccio multidisciplinare. L’artrodesi delle vertebre dorsali è un intervento sicuro. Può però sussistere un rischio per il midollo spinale o di dolori post-operatori persistenti.

Follow up

La guarigione può richiedere da uno a tre mesi. Nel post operatorio può essere richiesto l’utilizzo di busti, ma l’immobilità è sconsigliata. Si consiglia di camminare senza compiere sforzi eccessivi (ad esempio sollevamenti).

La guarigione sarà monitorata con radiografie seriate e visite cliniche. Potrebbero essere necessarie TAC o risonanze magnetiche. In genere al termine del primo mese di convalescenza è possibile prendere in considerazione la fisioterapia.

Norme di preparazione

Il paziente dovrà portare con sé in ospedale gli esiti di tutti gli esami eventualmente effettuati in precedenza e seguire le indicazioni fornite dal medico riguardo l’alimentazione e i farmaci abitualmente assunti. Per consultare eventuali norme di preparazione, visita la pagina dedicata, clicca qui.

Ultimo aggiornamento: Aprile 2026
Data online: Febbraio 2016

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