COME TI POSSIAMO AIUTARE?
Centralino
+39 02 8224 1

Se hai bisogno di maggiori informazioni contattaci telefonicamente

Prenotazioni Private
+39 02 8224 8224

Prenota una visita in privato o con assicurazione telefonicamente, oppure direttamente online

Centri
IBD Center
0282248282
Dipartimento di Gastroenterologia
02 8224 8224
Ortho Center
02 8224 8225
Cancer Center
0282246280
Centro Odontoiatrico
0282246868
Cardio Center
02 8224 4330
Centro Oculistico
02 8224 2555

Scottatura solare: dopo quanto passa e quali sono i rimedi?

La scottatura solare è una reazione infiammatoria della pelle causata da un’eccessiva esposizione ai raggi UV, soprattutto ai raggi UVB. Quando la pelle riceve più radiazioni di quante ne possa tollerare, le cellule cutanee subiscono un danno e rilasciano sostanze infiammatorie che provocano calore, dolore e gonfiore.

Quanto dura una scottatura e quali sono i rimedi? Ne parliamo con il professor Marco Ardigò, capo della sezione autonoma di Dermatologia Oncologica presso l’IRCCS Istituto Clinico Humanitas Rozzano.

Scottatura solare: i sintomi

All’inizio la scottatura può manifestarsi con un leggero bruciore o una tensione della pelle, ma con il passare delle ore la reazione si amplifica. Il rossore aumenta, la pelle diventa calda al tatto e compare prurito. A volte il tessuto cutaneo assume un aspetto irregolare, come una buccia d’arancia. Nei casi più gravi si possono formare bolle, segno di un’ustione.

Possono inoltre aversi sintomi come:

I sintomi possono manifestarsi dopo 4-10 ore e raggiungere la massima intensità anche il giorno successivo. 

Quanto dura una scottatura solare?

Nelle prime quattro ore dopo l’esposizione si iniziano a notare i primi segni: la pelle diventa più calda e comincia ad arrossarsi. 

Dopo 24-36 ore, la reazione raggiunge il suo apice. Il rossore si intensifica, il dolore aumenta e può comparire gonfiore. La pelle è sensibile, tirata e, in alcuni casi, il contatto con i vestiti o l’acqua può risultare fastidioso.

Tra il terzo e il quinto giorno, le scottature più leggere iniziano a migliorare. Il dolore diminuisce e la pelle comincia a rigenerarsi grazie al processo di desquamazione. Quando la scottatura è più estesa o profonda, la guarigione può richiedere più tempo. 

Dopo una o due settimane, la pelle si rinnova completamente, ma può restare più sensibile e secca per diversi giorni. 

La durata di una scottatura dipende da tre fattori principali: il tempo di esposizione, il tipo di pelle e l’intensità dei raggi UV.

Una scottatura leggera tende a risolversi in tre o cinque giorni. Una scottatura più importante, con gonfiore e pelle molto calda, può durare circa una settimana. Le scottature gravi, con bolle o vescicole, possono invece impiegare fino a due settimane per guarire completamente.

A volte, le scottature più serie si accompagnano a un colpo di sole o a un’insolazione, con sintomi come febbre, nausea e brividi. 

In questi casi il corpo non sta solo reagendo localmente, ma mostra una vera sofferenza sistemica. La pelle, infatti, è un organo esteso e quando una parte importante è danneggiata, tutto l’organismo ne risente.

Scottatura solare: rimedi

Quando ci si scotta, la prima cosa da fare è interrompere l’esposizione al sole. La pelle ha bisogno di riposo, ombra e freschezza.

È importante detergere le zone interessate con prodotti delicati e non schiumogeni, meglio se a base di avena colloidale o ingredienti lenitivi. Dopo la detersione, si possono applicare creme o gel calmanti che aiutano a ridurre la sensazione di calore e favoriscono la rigenerazione.

Spruzzare acqua termale o fare impacchi freddi non ghiacciati è un altro modo per alleviare il fastidio. 

Nei casi più dolorosi, il medico può prescrivere prodotti specifici per il dolore e l’infiammazione.

Se compaiono bolle, non vanno mai forate: molte persone lo fanno, ma questo può peggiorare la situazione e aumentare il rischio di infezioni.

Quando la pelle inizia a spellarsi, bisogna lasciarla fare il suo corso. È il modo in cui il corpo elimina le cellule morte. Strappare la pelle o usare esfolianti aggressivi può ritardare la guarigione e lasciare macchie.

Come prevenire una scottatura solare?

Proteggere la pelle significa conoscere il proprio fototipo e comportarsi di conseguenza. Le persone con pelle chiara, lentiggini o capelli rossi, ad esempio, producono meno melanina e quindi si scottano più facilmente.

Prima di uscire, bisognerebbe applicare una crema solare con un alto fattore di protezione, almeno SPF 30 o 50, che protegga sia dai raggi UVA che UVB. La crema va stesa in abbondanza e rimessa ogni due ore, soprattutto dopo il bagno o se si suda molto.

Oltre alla crema, anche l’abbigliamento può fare la differenza: cappelli a tesa larga, occhiali da sole e tessuti leggeri ma coprenti riducono l’impatto diretto dei raggi solari. Durante le ore centrali della giornata, quando il sole è più forte, è meglio cercare l’ombra.

Infine, va ricordato che alcuni profumi, creme o farmaci possono rendere la pelle più sensibile alla luce.

Dermatologia E Venerologia

Visite ed esami

I numeri di Humanitas
  • 2.3 milioni visite
  • +56.000 pazienti PS
  • +3.000 dipendenti
  • 45.000 pazienti ricoverati
  • 800 medici
Torna su