Che cos’è il riso Basmati?
Il riso Basmati è una varietà di riso caratterizzata da chicchi dalla forma allungata originariamente coltivata in India e in Pakistan, ma oggi diffusa anche in altre regioni del mondo. Il significato del suo nome riporta alla sua caratteristica più apprezzata: la ricchezza di aroma e di fragranza.
Quali sono le proprietà nutrizionali?
100 g di riso basmati crudo apportano 367 Calorie e:
- 83 g di carboidrati, fra cui 1 g di fibre
- 9 g di proteine
- 1.1 g di zuccheri semplici
- 1.9 g di grassi
Porzione di riferimento per una corretta alimentazione circa 80g/die, variando con gli altri cerali, da consumare a pranzo e/o a cena.
Quando non mangiare il riso Basmati?
Non risultano interazioni fra il consumo di riso Basmati e l’assunzione di farmaci o altre sostanze. In caso di dubbi è bene chiedere consiglio al proprio medico.
Utile ridurre l’assunzione settimanale in caso di alvo tendente stitico ma prediligere altri cereali che migliorino e favoriscano la motilità intestinale
Reperibilità del riso Basmati
Il riso Basmati è reperibile sul mercato durante tutto l’anno.
Possibili benefici e controindicazioni
Il riso Basmati è un cereale privo di glutine, per questo è adatto anche all’alimentazione di celiaci e intolleranti al glutine. Inoltre è una fonte di fibre, molecole di origine vegetale che secondo le raccomandazioni degli esperti dovrebbero essere assunte in dosi quotidiane comprese tra 12,6 e 16,7 grammi ogni 1.000 Calorie introdotte con il cibo (quindi, per un adulto normopeso, circa 25 grammi al giorno. Fonte: LARN- Livelli di assunzione di riferimento per la popolazione italiana, Sinu, 2014). Per massimizzarne l’assunzione è consigliabile preferire il riso nella sua forma integrale.
Rispetto ad altre varietà di riso il Basmati sembra essere caratterizzato da un minor indice glicemico (circa 50-58 punti, un parametro che indica l’innalzamento del livello di glucosio nel sangue aumenta in seguito all’assunzione di un determinato alimento). Infatti il riso basmati è più ricco di amilosio – la componente dell’amido meno digeribile dall’uomo – rispetto ad altre varietà; ciò porterebbe a una riduzione del suo indice glicemico rispetto a quello di altre varietà di riso, tipicamente elevato a causa della ricchezza di amilopectina – la componente dell’amido più facilmente digeribile dall’uomo – rispetto al contenuto in amilosio. Per questo stesso motivo una volta cotto il riso Basmati risulta meno colloso e appiccicoso rispetto ad altre varietà di riso, ad esempio l’arborio.
Ultimo aggiornamento: Febbraio 2026
Data online: Luglio 2016


