Che cos’è la vitamina E
La vitamina E, o tocoferolo, appartiene alle vitamine liposolubili, che possono avere un miglior assorbimento o biodisponibilità attraverso l’assunzione di matrici lipidiche e che vengono accumulate nel fegato. Questo favorisce un aumento delle risorse organiche e permette al corpo di rilasciarle a piccole dosi quando necessario.
La vitamina E è sensibile al calore e alla luce, quindi tende a degradarsi in presenza di alte temperature.
A che cosa serve la vitamina E
La vitamina E, o tocoferolo, è la più diffusa tra le vitamine e ha proprietà antiossidanti, combatte i radicali liberi e favorisce il rinnovo cellulare.
In quali alimenti è presente la vitamina E
La vitamina E è particolarmente abbondante negli oli vegetali, come l’olio di germe di grano, l’olio di girasole, l’olio di palma, l’olio di arachidi, l’olio di mais, l’olio di soia, l’olio d’oliva e l’olio di cocco.
In aggiunta agli oli, la vitamina E è presente in frutta fresca come avocado e mango, in frutta secca come mandorle e nocciole, e in ortaggi a foglia verde, come broccoli e spinaci.
Qual è il fabbisogno giornaliero di vitamina E?
Il fabbisogno giornaliero di vitamina E si aggira attorno agli 8-10 mg (secondo i LARN).
In particolare nelle persone adulte di sesso maschile e femminile è di 12-14 mg al giorno, che può arrivare fino a 15mg nei mesi di gravidanza e allattamento.
Carenza di vitamina E
La carenza di vitamina E, o tocoferolo, è in genere collegata a una situazione di malnutrizione e nelle persone più giovani può provocare difetti nella crescita e nello sviluppo. In generale, la mancanza di vitamina E può essere alla base dell’insorgenza di disturbi al sistema nervoso e problemi al metabolismo generale.
Eccesso di vitamina E
L’eccesso di vitamina E è raro. Quando si verifica può avere conseguenze negative a causa dell’innalzamento della pressione sanguigna che ne consegue e che può essere pericolosa in caso di ipertensione.
Un eccesso di vitamina E può creare problemi anche in presenza di disturbi alla tiroide, dal momento che si viene a creare una riduzione degli ormoni di questa ghiandola. Altre conseguenze dell’eccesso di vitamina E possono essere stanchezza diffusa, disturbi della digestione, nausea e vomito.
Ultimo aggiornamento: Maggio 2026
Data online: Luglio 2016


