COME TI POSSIAMO AIUTARE?
Centralino
+39 02 8224 1

Se hai bisogno di maggiori informazioni contattaci telefonicamente

Prenotazioni Private
+39 02 8224 8224

Prenota una visita in privato o con assicurazione telefonicamente, oppure direttamente online

Centri
IBD Center
0282248282
Dipartimento di Gastroenterologia
02 8224 8224
Ortho Center
02 8224 8225
Cancer Center
0282246280
Centro Odontoiatrico
0282246868
Cardio Center
02 8224 4330
Centro Oculistico
02 8224 2555

Vitamina A (retinolo)

Che cos’è la vitamina A

La vitamina A, o retinolo, fa parte delle vitamine liposolubili, quelle che possono avere un miglior assorbimento o biodisponibilità attraverso l’assunzione di matrici lipidiche/grasse e che vengono accumulate nel fegato. Questo favorisce un aumento delle risorse organiche, permettendo al corpo di rilasciarle a piccole dosi quando necessario.

Con il termine vitamina A si indicano il retinolo e i suoi analoghi, detti retinoidi, di cui si conoscono – naturali o sintetici – almeno 1.500 tipi diversi.

A che cosa serve la vitamina A

La vitamina A, o retinolo, ha un’importanza fondamentale per la vista poiché insieme ai suoi precursori, i carotenoidi, fa parte dei componenti della rodopsina, la sostanza presente sulla retina che dà all’occhio la sensibilità alla luce, permettendo la visione in penombra.

La vitamina A è utile per lo sviluppo delle ossa e per il loro rafforzamento nel tempo, per la crescita dei denti e si distingue per la sua capacità di fornire una risposta immunitaria al nostro organismo.

La vitamina A è inoltre fondamentale per mantenere l’integrità e il funzionamento ottimale della pelle e delle mucose, in particolare quelle delle vie digestive e respiratorie. Questa vitamina contribuisce al corretto funzionamento di diversi organi, tra cui la trachea, i polmoni, il rivestimento dell’apparato digerente, l’uretra e la vescica. Inoltre, la vitamina A è ampiamente riconosciuta per il suo ruolo nella salute della pelle.

Oltre a questi benefici, la vitamina A gioca un ruolo importante nella riproduzione e nella regolazione della divisione cellulare. Influenza l’espressione dei geni, è coinvolta nella sintesi degli ormoni sessuali, nella produzione degli spermatozoi, nel concepimento e nella formazione della placenta. Inoltre, la vitamina A, insieme ad alcuni carotenoidi, agisce come un potente agente anti-infettivo, supportando il sistema immunitario nel suo compito di combattere le infezioni.

In quali alimenti è presente la vitamina A

La vitamina A, o retinolo, è presente soprattutto negli alimenti di origine animale. La si trova, in particolare, nel fegato, nel latte e nei suoi derivati (burro e formaggio) e nelle uova. In molti alimenti di origine vegetale sono contenuti invece i carotenoidi, precursori della vitamina A: frutta e verdura di colore rosso, giallo e arancione (albicocche, carote, anguria, frutti di bosco, pomodori).

La vitamina A è sensibile al calore: molte delle sue caratteristiche vengono meno durante il processo di cottura dei cibi. Meglio dunque consumarli crudi o dopo averli sottoposti a una breve cottura.

Qual è il fabbisogno giornaliero di vitamina A?

Il fabbisogno giornaliero di vitamina A è di 900 μg nelle persone di sesso maschile e di 700 nel sesso femminile, con un aumento a 770 in gravidanza e 1300 in allattamento.

Carenza di vitamina A

In generale la mancanza di vitamina A può creare difficoltà nel processo di crescita e sviluppo dell’organismo, un’eccessiva sensibilità alle infezioni e disturbi alla vista.

La vitamina A inoltre nutre i capelli e contribuisce a ritardarne l’invecchiamento. Una sua carenza ha effetti negativi sui capelli, che si traducono in alterazioni delle ghiandole sebacee, nella formazione di forfora e di capelli secchi e nel costante e sempre più evidente ispessimento del cuoio capelluto.

Eccesso di vitamina A

Un eccesso di vitamina A accumulata nel fegato può creare problemi di ipervitaminosi che possono provocare danni permanenti a fegato e milza.


Ultimo aggiornamento: Maggio 2026
Data online: Luglio 2016

I numeri di Humanitas
  • 2.3 milioni visite
  • +56.000 pazienti PS
  • +3.000 dipendenti
  • 45.000 pazienti ricoverati
  • 800 medici

Torna su