L’epilazione è una pratica comune non solo per motivi estetici, ma anche per contribuire alla salute della pelle, come nel caso di follicoliti post-rasatura, idrosadenite suppurativa o sinus pilonidalis.
La rimozione dei peli superflui può essere effettuata attraverso diverse tecniche, ognuna con vantaggi, svantaggi e specifiche indicazioni. La scelta del metodo più adatto richiede una corretta informazione e consapevolezza, poiché ogni pelle e zona corporea reagiscono in modo diverso ai trattamenti disponibili.
Ne parliamo con il dottor Michele Cardone, specialista in dermatologia presso l’IRCCS Istituto Clinico Humanitas di Rozzano.
Epilazione e depilazione: cosa cambia
È fondamentale distinguere tra epilazione e depilazione:
- Depilazione: rimuove il fusto del pelo solo superficialmente, lasciando intatto il follicolo pilifero. Questo avviene mediante metodi come la rasatura o l’uso di creme depilatorie.
- Epilazione: rimuove il pelo alla radice, offrendo risultati più duraturi. Tecniche comuni includono la ceretta, l’uso ormai poco diffuso di epilatori elettrici, e trattamenti laser.
La scelta del metodo dipende da vari fattori, tra cui:
- Tipo di pelle
- Tolleranza al dolore
- Area del corpo
- Durata dei risultati.
Anche la velocità di ricrescita dei peli varia a seconda del metodo scelto: la rasatura richiede frequenti ritocchi, poiché i peli possono ricomparire in pochi giorni, mentre la ceretta assicura una ricrescita più lenta, tipicamente di 3-6 settimane, grazie alla rimozione del pelo dalla radice.
Metodi di epilazione: vantaggi e svantaggi
Esistono diverse tecniche di epilazione, ognuna con pro e contro specifici:
- Depilazione meccanica, per esempio con pinzette.
- Rasatura: pratica e indolore, ma comporta una ricrescita rapida e il rischio di tagli e irritazioni cutanee.
- Ceretta: rimuove i peli alla radice, garantendo risultati più duraturi, ma può causare dolore e irritazioni, soprattutto nelle zone più delicate come inguine e ascelle.
- Depilazione chimica: attraverso creme depilatorie che dissolvono i peli sulla superficie della pelle. Sebbene sia indolore, può provocare reazioni allergiche, specialmente in persone con pelle sensibile. È consigliabile effettuare un patch test prima dell’uso.
- Epilazione definitiva: tecniche come il laser e la luce pulsata rappresentano le opzioni più efficaci per una riduzione permanente dei peli. Il laser ad Alessandrite é particolarmente indicato per pelli chiare con peli scuri e offre risultati rapidi su ampie aree del corpo. Il neodimio invece può essere utilizzato su cute scura con maggiore sicurezza. L’epilazione definitiva è ideale per chi cerca risultati duraturi e può migliorare il comfort, in particolare per coloro che soffrono di irritazioni dovute alla ricrescita dei peli. È essenziale rivolgersi a un professionista qualificato per valutare l’idoneità al trattamento e discutere le potenziali reazioni avverse.
Cura della pelle dopo la depilazione
Una corretta cura della pelle post-epilazione è fondamentale per prevenire irritazioni e infezioni. Ecco alcuni suggerimenti utili:
- Pulizia: lavare delicatamente l’area trattata con acqua e un detergente delicato per rimuovere eventuali residui di prodotto e batteri.
- Idratazione: applicare una crema idratante o un gel all’aloe vera per lenire la pelle e ridurre l’infiammazione.
- Evitare l’esposizione al sole e proteggere la pelle esposta alla luce solare diretta per almeno 24-48 ore dopo il trattamento per prevenire scottature e iperpigmentazione.
- Non toccare o grattare l’area per prevenire infezioni.
- Optare per abiti larghi e traspiranti per ridurre attriti e irritazioni.
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