“The future of Colorectal Cancer Surgery”: questo il focus del London International Colorectal Symposium, meeting dedicato alla chirurgia del tumore del colon retto che si è svolto a Londra lo scorso 15 dicembre. Un evento trasmesso in diretta grazie ad AIS (Advances In Surgery Channel), patrocinato da Hospital Clinic Barcelona, Cleveland Clinic, University College of London Hospitals, e che ha visto il coinvolgimento di 122 Paesi in tutto il mondo, dall’Europa agli Stati Uniti, dall’Oceania all’Africa, con una stima di più di 80mila specialisti collegati.

“Questo evento rappresenta una vera rivoluzione in ambito educazionale, perché ha offerto in maniera aperta e gratuita l’accesso a una formazione specialistica di altissimo livello a un numero di specialisti mai raggiunto prima. Sono stati stimati, partendo dal numero di indirizzi IP collegati, oltre 80mila medici collegati da 122 Paesi nel mondo, che hanno potuto ascoltare i top leader nell’ambito della chirurgia di uno dei tumori più diffusi del mondo, il tumore del colon retto, considerato ancora uno dei big killer”, ha spiegato il professor Antonino Spinelli, Responsabile della Unità Operativa di Chirurgia del Colon e del Retto in Humanitas e unico italiano presente tra i relatori.

Live surgery con tre interventi in diretta e letture di grandi esperti a disposizione di tutti in maniera gratuita, così da garantire la formazione anche agli specialisti che operano nei Paesi in via di sviluppo, le cui possibilità di accesso ai circuiti formativi tradizionali sono minori.

La tecnica TATME: non solo tumore del colon retto

Nel corso del meeting, il professor Antonino Spinelli ha presentato una nuova applicazione della tecnica TATME (TransAnal Total Mesorectal Excision), un’innovativa tecnica mininvasiva e laparoscopica che sta profondamente cambiando l’approccio chirurgico al tumore del retto.

“Applichiamo da tempo in Humanitas la tecnica TATME nei pazienti con tumore del retto e il nostro Centro è sede di corsi internazionali a essa dedicati. Abbiamo presentato alcuni risultati ottenuti in collaborazione con importanti istituzioni straniere, dai quali emergono potenziali importanti vantaggi dall’approccio transanale anche nei pazienti con colite ulcerosa e con poliposi familiare adenomatosa.

Questa tecnica è però complessa e delicata e richiede un training specifico, con la partecipazione a corsi specialistici che garantiscono la possibilità di simulazioni avanzate, come quelli che da anni offriamo in Humanitas”, ha sottolineato il prof. Spinelli.