Sono molti gli studi clinici che riguardano le fragole e il diabete. Che relazione c’è tra loro? Ne ha parlato il dottor Cesare Berra, Responsabile di Malattie metaboliche in Humanitas, ospite in studio a Tempo & Denaro su Rai1.

“Le fragole sono un concentrato di sostanze – come vitamine, antiossidanti – e secondo alcuni studi clinici randomizzati migliorano i rischi cardiovascolari del diabete, migliorando l’iperglicemia post-prandiale e intervenendo positivamente su alcuni parametri importanti per il rischio cardiovascolare. Inoltre facendo parte della dieta mediterranea, sono l’ideale nei pazienti con diabete e non solo: la dieta mediterranea è infatti la migliore per contrastare problemi cardiovascolari”, spiega il dott. Berra.

I sintomi del diabete

“Ci sono varie forme di diabete, il più comune è il diabete di tipo 2 (95% dei casi circa), una volta detto diabete dell’anziano o diabete non insulino-dipendente. Il diabete di tipo 1 insorge più comunemente in età infantile, ma non solo, e l’unica terapia attualmente disponibile per questa forma è la terapia insulinica.

Il diabete è una malattia molto spesso asintomatica; i sintomi in genere compaiono quando la glicemia è molto alta e sono tipicamente polidipsia e poliuria, ovvero molta sete e aumento della quantità di urina emessa. Senza esami del sangue non è però possibile riuscire a interpretare il diabete e a riconoscerlo precocemente. Nei soggetti a rischio è consigliabile dunque fare almeno una volta all’anno gli esami del sangue”, raccomanda il dottor Berra.

Stili di vita corretti fin da bambini

“Le cause del diabete di tipo 2 sono tantissime, tra cui la familiarità, gli stili di vita (obesità, sedentarietà, ipertensione, fumo) e l’avanzare dell’età. La prevenzione deve iniziare fin da piccoli, con un’alimentazione corretta e una costante attività fisica. Crescendo bene i nostri figli e dando per primi il buon esempio, possiamo prevenire questa malattia che colpisce 4 milioni di persone in Italia, a cui va aggiunto circa il milione di persone che è diabetico e non sa di esserlo.

Una volta diagnosticato il diabete, occorre comunque continuare ad adottare uno stile di vita corretto per evitare le complicanze delle malattia. Oggi sono poi disponibili molti più farmaci per i pazienti con diabete di tipo 2, una varietà che permette di offrire una cura personalizzata”, conclude il dottor Cesare Berra.

 

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