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Dott. Maurizio Gasparini

Dott. Maurizio Gasparini

Responsabile di Unità Operativa
Elettrofisiologia ed elettrostimolazione
Fa parte del Cardio Center
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Specialità

Io in Humanitas

Unità operativa
Elettrofisiologia ed Elettrostimolazione
Aree mediche di interesse
Durante gli anni di attività lavorativa ha effettuato in qualità di primo operatore circa 3.000 impianti di pacemaker, 1.500 defibrillatori monocamerali e bicamerali e 950 pacemaker/defibrillatori atrio-biventricolari. Ha eseguito numerosi impianti endocardici in età pediatrica, sviluppando tecniche di impianto di defibrillatori adatte ai bambini, mediante utilizzo del materiale convenzionale per adulti. Nell'ambito dell'elettrofisiologia, ha eseguito circa 4.000 studi elettrofisiologici endocavitari con ablazione di tachicardie da rientro nodale e atrio-ventricolare, ablazioni di flutter e tachicardie atriali. Ha effettuato 500 ablazioni transcatetere della fibrillazione atriale, in atrio sinistro con metodica di ‘encircling’ delle vene polmonari con approccio elettrofisiologico con catetere puntiforme, con catetere circolare PVAC, con approccio combinato anatomico-elettrofisiologico tramite navigazione robotica Stereotaxis/CARTO3. In particolare, sono utilizzati i moderni sistemi di mappaggio elettrofisiologico in combinazione ai sistemi convenzionali, con applicazione nell’attività quotidiana di Laboratorio.
Aree di ricerca di interesse
Nell'ambito della suddetta terapia di resincronizzazione cardiaca per lo scompenso cardiaco refrattario, si è occupato in particolare di materiali di impianto (utilizzo di nuovi cateteri e devices), delle modalità di impianto (sito di stimolazione ventricolare sinistra, impianto in pazienti con anomalie anatomiche rare), di programmazione dei devices, della selezione dei pazienti (in funzione di ecg, classe funzionale, presenza di fibrillazione atriale, cardiopatia sottostante) e del loro follow up. In particolare, in Humanitas sono stati eseguiti ampi studi riguardanti il trattamento dei pazienti affetti da fibrillazione atriale permanente e CRT, valutando l'opportunità di eseguire l'ablazione transcatetere del nodo atrioventricolare, per garantire la massima percentuale di stimolazione biventricolare. Ha effettuato studi sulla migliore modalità di programmazione per le terapie antitachicardiche, sugli esami non invasivi in grado di predire la risposta alla terapia di resincronizzazione cardiaca, sui fattori predittivi del ripristino di normale funzione ventricolare sinistra, sui fattori predittivi di tempeste aritmiche nei pazienti portatori di ICD atriobiventricolare.
Specializzazione
Cardiologo, Medico dello sport
Ulteriori informazioni di interesse
Circa 3.000 impianti di pacemaker, 1.500 defibrillatori monocamerali e bicamerali, 950 pacemaker/defibrillatori atrio-biventricolari. Importante esperienza in impianti di ICD endocardici in età pediatrica. Ha eseguito circa 4.000 studi elettrofisiologici endocavitari con ablazione di tachicardie da rientro nodale e atrio-ventricolare, ablazioni di flutter e tachicardie atriali ed effettuato 500 ablazioni transcatetere della fibrillazione atriale, in atrio sinistro con metodica di ‘encircling’ delle vene polmonari con approccio elettrofisiologico e CARTO guidato. Utilizzo usuale di Stereotaxis.
Area Medica
Elettrofisiologia ed Elettrostimolazione
Ulteriori informazioni di interesse
Circa 3.000 impianti di pacemaker, 1.500 defibrillatori monocamerali e bicamerali, 950 pacemaker/defibrillatori atrio-biventricolari. Importante esperienza in impianti di ICD endocardici in età pediatrica. Ha eseguito circa 4.000 studi elettrofisiologici endocavitari con ablazione di tachicardie da rientro nodale e atrio-ventricolare, ablazioni di flutter e tachicardie atriali ed effettuato 500 ablazioni transcatetere della fibrillazione atriale, in atrio sinistro con metodica di ‘encircling’ delle vene polmonari con approccio elettrofisiologico e CARTO guidato. Utilizzo usuale di Stereotaxis.

Esperienze professionali

1980 - 1997
Ospedale Niguarda Ca' Granda - Milano, MILANO, Italia
Dipartimento Cardiologico: - Assistente Cardiologo presso l'Unità Coronarica - Aiuto Cardiologo In Elettrofisiolgia ed Elettrostimolazione

Formazione

10/07/1985; 20/07/1987
Cardiologia; Medicina dello sport
Università degli Studi di Milano; Università degli Studi di Milano
25/07/1980
Laurea in Medicina e Chirurgia
Università degli Studi di Milano

Attività Scientifiche

Nome dell'Ente
Riviste
Nazione
Italia
Incarico Ricoperto
Revisore
Descrizione attività
Revisore ed editorialista per articoli scientifici internazionali pubblicati sulle riviste: Circulation, Journal of the American College of Cardiology, HeartRhythm Journal ed Europace.

L'Ospedale

Ospedale policlinico alle porte di Milano con centri specializzati per la cura di cancro, malattie cardio-vascolari, neurologiche ed ortopediche.

La ricerca

Il centro di Ricerca di Humanitas è un punto di riferimento mondiale per le malattie legate al sistema immunitario, dal cancro all’artrite reumatoide.

L'Università

L’ospedale Humanitas e Fondazione Humanitas per la Ricerca sono promotori di Humanitas University, ateneo non statale riconosciuto dal Ministero dell'Istruzione.

In evidenza

1. Percorso clinici multidisciplinari

Presso i centri specialistici di Humanitas (Cancer center, Cardio Center, Neuro Center, Ortho Center, Fertility Center, Centro Oculistico), è regola la collaborazione multidisciplinare di tutti gli specialisti – che possono intervenire nel percorso di cura del nostro paziente.

2. Lean e miglioramento continuo

Mettere al centro la qualità per noi significa essere filosoficamente disponibili come professionisti a metterci in discussione e a migliorare, individuando ogni area di possibile cambiamento e imparando dalle nostre esperienze.

3. Gli indicatori per misurare la qualità

Qualità, per noi, significa confrontarci in maniera trasparente e oggettiva con i risultati del nostro lavoro, in un percorso di miglioramento continuo basato su un’attenta analisi dei dati.