Gasparini Maurizio
CV
Specializzazione:
Cardiologo, Medico dello sport
Ruolo:
responsabile di unità operativa
Unità Operativa:
Elettrofisiologia ed Elettrostimolazione
Ospedale:
Humanitas Rozzano - Milano, Lombardia
Esperienze Precedenti
1980 - 1997
Ospedale Generale Regionale Ca' Grande. Dipartimento Cardiologico
Milano (MI) Italia
Assistente Cardiologo Unità Coronarica
Aiuto Cardiologo In Elettrofisiolgia ed Elettrostimolazione
Aiuto Cardiologo In Elettrofisiolgia ed Elettrostimolazione
Formazione
25/07/1980
Laurea in Medicina e Chirurgia
UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI MILANO
(MI) Italia
19/07/1982
Specialista in cardiologia
UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI MILANO
(MI) Italia
10/07/1985
Specialista in medicina dello sport
UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI MILANO
(MI) Italia
Interessi
Aree mediche di interesse:
Durante gli anni di attività lavorativa effettuati in qualità di primo operatore 3000 circa impianti di pacemaker, 1500 defibrillatori monocamerali e bicamerali, 950 pacemaker/defibrillatori atrio-biventricolari.
Nell ambito dei defibrillatori ha eseguito numerosi impianti endocardici in età pediatrica, sviluppando tecniche di impianto adatte ai bambini mediante utilizzo del materiale convenzionale per adulti.
Nell ambito della elettrofisiologia ha eseguiti circa 4000 studi elettrofisiologici endocavitari con ablazione di tachicardie da rientro nodale e atrio-ventricolare, ablazioni di flutter e tachicardie atriali ed effettuato 500 ablazioni transcatetere della fibrillazione atriale, in atrio sinistro con metodica di ‘encircling’ delle vene polmonari con approccio elettrofisiologico con catetere puntiforme, con catetere circolare PVAC, con approccio combinato anatomico-elettrofisiologico tramite navigazione robotica Stereotaxis/CARTO3. In particolare sono utilizzati i moderni sistemi di mappaggio elettrofisiologico in combinazione ai sistemi convenzionali, con applicazione nell’attività quotidiana di Laboratorio.
Nell ambito dei defibrillatori ha eseguito numerosi impianti endocardici in età pediatrica, sviluppando tecniche di impianto adatte ai bambini mediante utilizzo del materiale convenzionale per adulti.
Nell ambito della elettrofisiologia ha eseguiti circa 4000 studi elettrofisiologici endocavitari con ablazione di tachicardie da rientro nodale e atrio-ventricolare, ablazioni di flutter e tachicardie atriali ed effettuato 500 ablazioni transcatetere della fibrillazione atriale, in atrio sinistro con metodica di ‘encircling’ delle vene polmonari con approccio elettrofisiologico con catetere puntiforme, con catetere circolare PVAC, con approccio combinato anatomico-elettrofisiologico tramite navigazione robotica Stereotaxis/CARTO3. In particolare sono utilizzati i moderni sistemi di mappaggio elettrofisiologico in combinazione ai sistemi convenzionali, con applicazione nell’attività quotidiana di Laboratorio.
Aree di ricerca di interesse:
Nell ambito della suddetta terapia di resincronizzazione cardiaca per lo scompenso cardiaco refrattario si è occupato in particolare di materiali di impianto (utilizzo di nuovi cateteri e device), delle modalità di impianto (sito di stimolazione ventricolare sinistra, impianto in pazienti con anomalie anatomiche rare), di programmazione dei device, alla selezione dei pazienti (in funzione di ecg, classe funzionale, presenza di fibrillazione atriale, cardiopatia sottostante) e al loro follow up. In particolare in Humanitas sono stati eseguiti ampi studi riguardanti il trattamento dei pazienti affetti da fibrillazione atriale pemanente e CRT valutando l opportunità di eseguire l ablazione transcatetere del nodo atrioventricolare per garantire la massima percentuale di stimolaizone biventricolare
Effettuati studi sulla migliore modalità di programmazione per le terapie antitachicardiche, sugli esami non invasivi in grado di predire la risposta alla terapia di resincronizzazione cardiaca, sui fattori predittivi del ripristino di normale funzione ventricolare sinistra, sui fattori predittivi di tempeste aritmiche nei pazienti portatori di ICD atriobiventricolare.
Effettuati studi sulla migliore modalità di programmazione per le terapie antitachicardiche, sugli esami non invasivi in grado di predire la risposta alla terapia di resincronizzazione cardiaca, sui fattori predittivi del ripristino di normale funzione ventricolare sinistra, sui fattori predittivi di tempeste aritmiche nei pazienti portatori di ICD atriobiventricolare.




Ospedale policlinico alle porte di Milano con centri specializzati per la cura di cancro, malattie cardio-vascolari, neurologiche ed ortopediche.
Il centro di Ricerca di Humanitas è un punto di riferimento mondiale per le malattie legate al sistema immunitario, dal cancro all’artrite reumatoide.
L’ospedale è sede dell’International Medical School, primo corso di medicina in inglese realizzato con l’Università degli Studi di Milano.