Le più recenti scoperte sulla molecola PTX3 e il suo importante ruolo nella lotta contro il cancro, il bioscreening per il tumore polmonare raccontato dalla dott.ssa Giulia Veronesi, entrata di recente a far parte dell’équipe del dott. Marco Alloisio, e l’introduzione del cosiddetto “fusion imaging” per la biopsia della prostata. Sono solo alcuni dei temi toccati nell’ultimo numero del magazine Humanitas, che presenta le ultime novità legate al mondo dell’ospedale e dell’università.

Quali sono i temi affrontati nel nuovo numero del Magazine Humanitas?

Sono tante le novità del numero di giugno, che dedica un ampio servizio alla visita di Paolo Maldini e Javier Zanetti intervenuti, nell’ambito di UniversiDay, a una tavola rotonda con il prof. Marco Montorsi, rettore di Humanitas University, con il dott. Piero Volpi, ortopedico di Humanitas, e il prof. Alberto Mantovani, direttore scientifico di Humanitas e docente di Humanitas University. Protagonisti del dibattito sono stati gli studenti, che sono intervenuti con domande e osservazioni relative ai punti di contatto tra sport, formazione e medicina.

Il numero di giugno affronta anche le più recenti scoperte legate al ruolo oncosoppressore di PTX3, molecola scoperta dal team del prof. Alberto Mantovani. Grazie al sostegno di AIRC, si sta già sperimentando PTX3 come potenziale farmaco per prevenire le infezioni da Aspergillus nei pazienti affetti da tumore e con difese immunitarie compromesse.

Il Magazine presenta inoltre la dott.ssa Giulia Veronesi, che ha recentemente fatto il suo ingresso in Humanitas, ed è tra i pochi esperti in Italia nell’ambito della chirurgia robotica applicata ai tumori del polmone. Focus degli studi della dott.ssa Veronesi è la diagnosi precoce del tumore del polmone, con particolare riferimento al bioscreening, un test basato sull’individuazione di particolari marcatori molecolari nel siero di persone maggiormente a rischio con l’obiettivo di favorire strategie di prevenzione personalizzate.

Un ampio articolo è poi dedicato alla biopsia con fusion imaging, da poco introdotta in Humanitas (uno dei pochi ospedali in Italia, e il primo in Lombardia, a disporre di questa tecnologia) e utilizzata dall’équipe del prof. Giorgio Guazzoni, Responsabile di Urologia. Unendo le immagini provenienti da Risonanza Magnetica ed Ecografia, consente di guidare la biopsia del tumore alla prostata riuscendo a indagare le zone sospette con minori prelievi e maggior precisione.

Per conoscere tutte le altre novità dal mondo Humanitas, è possibile scaricare la versione integrale del Magazine.