Il progetto di rinnovamento del sistema informativo clinico di Humanitas, che vede nella cartella clinica elettronica il suo elemento portante, si è aggiudicato il “Premio Innovazione Digitale in Sanità” promosso dall’Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità della School of Management del Politecnico di Milano. Il programma Humanitas ha superato sul filo di lana i finalisti (AO di Pisa e Irccs Reggio Emilia) selezionati fra gli altri 50 progetti candidati nella categoria “Gestione dei processi clinico-sanitari”. La premiazione si è tenuta il 12 Maggio al Politecnico di Milano nell’ambito del convegno di presentazione dei risultati della Ricerca dell’Osservatorio.

Con quale progetto Humanitas ha vinto il premio Innovazione Digitale in Sanità per la categoria “Gestione dei processi clinico-sanitari”?

In continuità con il radicale processo di revisione e rinnovamento del Sistema informativo iniziato nel 2012, Humanitas ha avviato nel giugno 2014 un progetto di dematerializzazione della documentazione clinica e implementazione di un sistema di Cartella Clinica Elettronica (CCE). Il programma, di durata biennale è chiamato “Patient care continuum“. La CCE, introdotta gradualmente all’interno di Humanitas a partire da dicembre 2014, ad oggi è diffusa su tutti i reparti di degenza con un insieme ampio di funzionalità quali, ad esempio, la gestione dell’anamnesi generale e specialistica, delle prescrizioni farmacologiche, del diario medico e infermieristico e della lettera di dimissione. Per validare legalmente le operazioni svolte mediante strumenti informatici, la gestione digitale dei documenti clinici è affidata a un sistema di firma digitale remota (che non richiede l’utilizzo della smart card all’operatore) con immediata “controfirma digitale aziendale” atta a certificare l’integrità del dato raccolto: attualmente, sono circa 11.000 le firme digitali apposte quotidianamente. La CCE, fruibile anche in mobilità tramite gli oltre 100 tablet consegnati a medici e infermieri, include funzionalità di supporto decisionale, come ad esempio alert atti a segnalare mancate rilevazioni di parametri vitali dai pazienti o la presenza di documenti incompleti.

La soluzione, integrata con gli altri applicativi presenti (es. CUP, ADT, anagrafica), gestisce la totalità dei pazienti ricoverati in Humanitas – sono oltre 2.300 gli utenti complessivamente attivi sul sistema – e viene utilizzata, secondo opportune policy di accesso al dato, da medici, infermieri e dagli innumerevoli professionisti sanitari (es. fisioterapisti, Direzione sanitaria, tecnici, ecc.) coinvolti nel processo di cura del paziente.

Per supportare l’introduzione della soluzione, è stata utilizzata la intranet aziendale come canale di comunicazione e formazione, con tutorial sull’utilizzo della CCE e con approfondimenti tematici su funzionalità specifiche (es. firma digitale); a questi, si sono affiancati tradizionali corsi in aula, organizzati per oltre 1.400 colleghi medici e infermieri nelle otto settimane antecedenti al go live. I vantaggi? La migliore leggibilità della documentazione – che facilita il processo di cura multidisciplinare -, una maggior velocità nella compilazione dei documenti in ingresso di pazienti cronici in quanto medico e infermiere possono usufruire dei documenti precedenti, nonché la possibilità di differenziare i casi clinici mediante avvisi che segnalano problemi specifici per il singolo paziente.

Che cos’è il Premio Innovazione Digitale in Sanità?

Il Premio Innovazione Digitale in Sanità, giunto alla sesta edizione, si poneva l’obiettivo di creare occasioni di conoscenza e condivisione dei migliori progetti della Sanità Italiana per capacità di utilizzare le tecnologie digitali come leva di innovazione e miglioramento. I progetti sono stati presentati in occasione del convegno “Innovazione Digitale in sanità: dai patti ai fatti”, e valutati da una giuria qualificata lo scorso 12 maggio, presso il Politecnico di Milano. È stata un’importante occasione per fare il punto sullo stato dell’arte e discutere le sfide del prossimo futuro nell’ambito della digitalizzazione della sanità.