È fissato per il 20 e il 21 aprile l’appuntamento con l’edizione 2015 di Grandangolo, convegno diretto dal dott. Armando Santoro, direttore del Cancer Center di Humanitas. Sarà l’occasione per fare il punto su due tematiche sempre più attuali perché correlate all’aumento della popolazione anziana e alle sempre maggiori possibilità di cura: tumori dell’anziano e sopravvivenza da cancro. L’evento, che si svolgerà presso l’hotel Michelangelo di Milano, è patrocinato dall’Accademia Nazionale di Medicina e dall’Associazione Italiana di Oncologia Medica. La due giorni è rivolta a medici specialisti e specializzandi in ematologia, oncologia, radioterapia, medicina interna, geriatria, medicina generale.

 

 

Dott. Santoro, quali saranno gli argomenti affrontati durante Grandangolo?

“Per questa edizione abbiamo deciso di discutere temi molto attuali, che hanno le loro basi nel progresso scientifico ma soprattutto nel cambio di approccio culturale”, commenta il dott. Armando Santoro, direttore di Grandangolo e di Humanitas Cancer Center. “Più di un caso di cancro su due viene diagnosticato a pazienti in età avanzata, a pazienti che hanno superato l’ottantesimo anno di età ed hanno quindi necessità ed esigenze, sia dal punto di vista personale che da quello medico, molto diverse rispetto a quelle dei pazienti più giovani. È molto interessante l’evoluzione dei trattamenti anche da questo punto di vista: basti pensare che questo cambiamento, che si è reso necessario negli ultimi anni per via dell’aumento dell’aspettativa di vita e della maggiore sopravvivenza dei pazienti oncologici, sarebbe stato impensabile per gli oncologi della generazione precedente. Sicuramente, il fatto che si discuta di come gestire al meglio le difficoltà ed i bisogni di pazienti più anziani rappresenta una sfida nuova ed importante, che non posso fare a meno di considerare come un “premio” all’impegno di tutti i medici che hanno dedicato la loro attività professionale alla ricerca, ma che è anche un monito a non sedersi sugli allori in un contesto medico in continua evoluzione nel quale è sempre più necessario un approccio multi specialistico ed una impostazione flessibile, che possa essere adattata ai differenti scenari che si presentano”.

 

Quali sono i medici di Humanitas che parteciperanno al convegno?

I medici di Humanitas che parteciperanno al convegno sono:

 

Sono co-direttori dell’iniziativa:

 

  • Walter Ricciardi (Istituto di Sanità Pubblica – Università Cattolica del Sacro Cuore, Roma)
  • Umberto Tirelli (Dipartimento di Oncologia Medica – IRCCS Centro di Riferimento Oncologico – Arviano, Piacenza)
  • Marco Trabucchi (Gruppo di Ricerca Geriatrica, GRG – Brescia)
  • Fiorenzo Corti (FIMMG Lombardia).

 

È inoltre prevista la partecipazione di Antonella Surbone (MD Anderson Cancer Center).

Per maggiori informazioni, consultare il programma di Grandangolo.