Si è tenuta lo scorso 12 ottobre in Humanitas la nona edizione di “Paziente diplomata”, una giornata di confronto e informazione dedicata al tumore al seno organizzata da Humanitas Cancer Center e dalla Scuola Italiana di Senologia, e coordinata dal dottor Wolfgang Gatzemeier, Vice Responsabile dell’Unità Operativa di Senologia, dal professor Claudio Andreoli, Direttore della Scuola Italiana di Senologia ed Elena Bissolotti, del Cancer Center, in collaborazione con Mamazone, F.A.V.O (Federazione Italiana delle Associazioni di Volontariato di Oncologia), C.A.O.S (Centro di Ascolto delle donne Operate al Seno) e altre associazioni di pazienti e di volontariato.

Alla giornata hanno preso parte circa 250 persone, tra pazienti e accompagnatori, che hanno avuto modo di ascoltare gli interventi dei relatori, porre domande e confrontarsi tra loro. Diversi i temi affrontati nel corso dell’incontro: dalla diagnosi dei tumori al seno agli effetti delle terapie endocrine, dal ruolo dell’ambiente e dell’alimentazione all’esperienza di alcune pazienti.

L’importanza della corretta informazione

“Paziente diplomata, giunta quest’anno alla sua nona edizione, punta ad aumentare la consapevolezza delle donne nei confronti del tumore al seno. La sempre maggior partecipazione a questo appuntamento conferma, ancora una volta, quanto sia importante offrire occasioni di incontro, confronto e informazione, che sono le parole chiave dell’iniziativa.

Quest’anno abbiamo dedicato spazio al tema della diagnosi, illustrando le novità nella radiologia e nell’ecografia anche abbinate alla risonanza magnetica; abbiamo poi ascoltato diversi specialisti impegnati sul fronte dell’individualizzazione delle cure “su misura” rispetto alla necessità di trovare un equilibrio nelle terapie endocrine tra i benefici e gli effetti indesiderati e abbiamo infine proposto una prospettiva su temi nuovi e attuali quali l’indagine del legame tra ambiente, stile di vita, alimentazione e insorgenza del tumore. Come richiesto dalle pazienti delle scorse edizioni è stato dato ampio spazio all’esperienza diretta delle pazienti con gli interventi del progetto Sorrisi in rosa e dell’associazione onlus aBRCAdaBRA, che sostiene i portatori di mutazioni genetiche BRCA.

I temi proposti sono risultati interessanti e coinvolgenti e come ogni anno terremo conto dei suggerimenti ricevuti dai partecipanti alla giornata per organizzare la prossima edizione che si terrà sabato 17 ottobre 2020. È per noi importante infatti costruire una giornata che sia sempre più utile e vicina alle esigenze delle pazienti e dei loro cari”, ha sottolineato il dottor Wolfgang Gatzemeier.

I video degli interventi della giornata

Avanguardia nella diagnosi

Nuove evoluzioni in radiologia – uno “spotlight” – Daniela Bernardi

Risonanza magnetica ed ecografia della mammella: l’unione fa la forza! – Alfonso Fausto

Terapie endocrine: trovare un equilibrio tra benefici ed effetti indesiderati

Punto di vista dell’oncologo – Rita De Sanctis

Punto di vista del ginecologo – Cinzia Bulletti

Punto di vista del reumatologo – Bianca Marasini

Punto di vista dell’esperta di Medicina dell’Esercizio – Daniela Lucini

Alleanza tra le donne e medici: parole alle pazienti

aBRCAdaBRA – Fabrizia Galli

Triplo Guaio – Isabella Di Leo

Sorrisi in rosa

L’ambiente, lo stile di vita e l’alimentazione influiscono sulla propensione all’insorgenza dei tumori del seno

Il cancro è una malattia ambientale? – Caterina La Porta

Nutri-epigenetica: come l’alimentazione influisce sull’attività dei nostri geni – Katia Petroni

Cosa viene prima: mutazione o infiammazione? – Paola Allavena

Angolo culturale e musicale

Jin Shin Do: l’arte della digito pressione per capire, trasformare, armonizzare la tensione – Rosaria Ferrauti