Si è tenuto in Brasile, a fine maggio, il Definitive Surgical Trauma Care Course: un corso dedicato alla chirurgia d’urgenza e del trauma rivolto a chirurghi, anestesisti e infermieri, ufficialmente riconosciuto e organizzato da I.A.T.S.I.C. (International Association for Trauma Surgery and Intensive Care).

Docente internazionale del corso e referente per l’Italia, il dottor Hayato Kurihara, Responsabile Sezione Autonoma di Chirurgia d’Urgenza e del Trauma in Humanitas. Insieme a lui, la dottoressa Elena Costantini, specialista in Anestesia e Terapia intensiva di Humanitas, che ha contribuito alla realizzazione del Definitive Anaesthetic Trauma Care Course.

Prevenzione e formazione

Come spiega il dottor Kurihara: “Le necessità formative per quanto riguarda la chirurgia del trauma e d’urgenza sono importanti e rappresentano una sfida a livello mondiale. I traumi sono la prima causa di decesso nel mondo nella fascia tra i 20 e i 40 anni di età e pertanto, accanto a un’adeguata sensibilizzazione della popolazione da parte della società e delle istituzioni (si pensi agli incidenti stradali), occorre continuare a lavorare affinché i chirurghi e gli anestesisti siano sempre più preparati ad affrontare casi di questo tipo, molto comuni in Pronto soccorso.

In Sud America questa esigenza formativa, come in diverse altre parti del mondo, è molto forte e quest’anno in Brasile sono stati organizzati otto corsi in contemporanea in tutto il Paese. La dottoressa Costantini e io abbiamo preso parte come docenti a due corsi ciascuno e poi abbiamo partecipato al Congresso organizzato dalla Società Brasiliana per il Trattamento Integrato del Trauma a conclusione dei corsi formativi”.

I temi al centro dei corsi

I corsi durano tre giorni e prevedono la discussione di casi clinici, sessioni formative frontali e momenti di attività pratica. Chirurghi e anestesisti lavorano fianco a fianco, con l’obiettivo di valorizzare e potenziare gli aspetti comunicativi all’interno del team: un aspetto importante e che ha una ricaduta in termini di migliore gestione del paziente.

“Le necessità formative per un adeguato trattamento integrato  tra chirurghi e anestesisti sono prioritarie ed è con grande orgoglio che abbiamo accettato l’invito a far parte di una faculty internazionale che ha contribuito ad addestrare chirurghi e anestesisti brasiliani. L’esperienza ai corsi, così come la partecipazione al Congresso, sono stati per noi importanti sia perché abbiamo avuto modo di confrontarci con colleghi di tutto il mondo, sia perché ci ha permesso di rappresentare Humanitas in Brasile”, ha concluso il dottor Kurihara.