Si terrà dal 17 al 21 settembre la Campagna “Make Sense Campaign”, un’iniziativa promossa dalla European Head and Neck Society (la Società Europea dei Tumori di Testa e Collo), con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza dei sintomi legati ai tumori della testa e del collo, promuovendo così una diagnosi precoce e migliorando la prognosi dei pazienti.

Anche l’Associazione Italiana Oncologia Cervico Cefalica (AIOCC) aderisce alla Settimana, al fine di diffondere nel nostro Paese una maggiore consapevolezza sui tumori della testa e del collo e favorire quindi una migliore cultura della diagnosi precoce.  L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio della Federazione Italiana delle Associazioni di Laringectomizzati e Pazienti Oncologici Testa Collo (FIALPO) e dell’Associazione Italiana Laringectomizzati (AILAR Onlus). Saranno diverse le iniziative organizzate su tutto il territorio nazionale, comprese visite ambulatoriali in un’ottica di prevenzione.

Humanitas ha scelto la giornata di venerdì 21 settembre per offrire visite preventive gratuite ai pazienti con un’età superiore ai 45 anni e fumatori. Per partecipare è necessario prenotarsi. Per prenotarsi, clicca qui.

Quali sono i fattori di rischio per questi tumori e i segnali da non sottovalutare? Ne parliamo con il professor Giuseppe Spriano, Responsabile di Otorinolaringoiatria in Humanitas e docente di Humanitas University.

I tumori di testa e collo

I tumori testa-collo sono un gruppo di neoplasie che originano soprattutto dalle cellule squamose dei tessuti di organi quali per esempio labbra, bocca, lingua, gola, laringe, faringe, cavità nasali e seni paranasali; sono più di trenta le zone tra la testa e il collo in cui questi tumori possono svilupparsi.

Rappresentano il 20% di tutti i tumori maligni nell’uomo (gli uomini sono più colpiti delle donne) e si collocano al settimo posto tra i tumori più comuni in Europa. Sebbene siano neoplasie serie e la cui prevalenza è in crescita, la consapevolezza rispetto a questi tipi di tumore è molto bassa. Si pensi che il 60% dei pazienti con tumore della testa e del collo presenta una malattia localmente avanzata alla diagnosi e il 60% delle persone che ricevono una diagnosi in stadio avanzato muoiono a causa della malattia entro cinque anni. Dati ancora più preoccupanti se si considera che con una diagnosi nelle prime fasi della malattia, il tasso di sopravvivenza è dell’80-90%.

La Campagna cui Humanitas ha scelto di prendere parte è dunque molto importante perché consente di puntare l’attenzione su questo gruppo di tumori, offrire a pazienti potenzialmente a rischio di sottoporsi a una visita specialistica gratuita e sensibilizzare su quanto sia fondamentale la diagnosi precoce. 

I fattori di rischio

Fumo e alcol sono due dei principali fattori di rischio per l’insorgenza di questo gruppo di neoplasie, soprattutto per quelle a origine dalle mucose. Gioca un ruolo centrale negli ultimi decenni anche l’infezione da Papilloma Virus Umano (HPV), soprattutto nei tumori dell’orofaringe. A essere colpiti sono in prevalenza gli uomini, anche se l’incidenza nelle donne è in aumento, e questi tumori sono più frequenti dopo i 40 anni di età.

I segnali da non sottovalutare

I sintomi possono variare a seconda della sede di insorgenza del tumore. Si tratta spesso di segnali aspecifici, che rischiano di essere sottovalutati.

In presenza di uno dei seguenti segnali, che persiste per più di tre settimane, è bene sottoporsi a visita otorinolaringoiatrica:

  • Nodulo al collo.
  • Dolore alla lingua.
  • Chiazze bianche o rosse a livello della mucosa orale.
  • Mal di gola.
  • Dolore alla deglutizione.
  • Abbassamento della voce
  • Ostruzione nasale monolaterale.

 

Per prenotarsi, clicca qui: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-make-sense-campaign-49979080776