Si è svolto a inizio giugno a Shanghai, l’ISAKOS Congress, il Congresso della Società Internazionale di Artroscopia, Chirurgia e Ortopedia del ginocchio e Medicina dello sport; un appuntamento che ha visto la partecipazione di oltre 4.000 specialisti da tutto il mondo.

Al Congresso hanno preso parte anche tre specialisti di Humanitas: il professor Maurilio Marcacci, Responsabile del Centro per la ricostruzione funzionale e biologica del ginocchio, la professoressa Elizaveta Kon, Responsabile della Sezione di Ortopedia Traslazionale e il dottor Alessandro Castagna, Responsabile di Unità Operativa Ortopedia della Spalla e del Gomito.

Protesi al ginocchio: il simposio del professor Marcacci

“Target for Appropriate Alignment in Total Knee Arthroplasty – Mechanical vs. Kinematic Alignment”: questo il titolo del simposio presieduto dal professor Maurilio Marcacci, che ha affrontato il tema della chirurgia protesica al ginocchio, concentrandosi in particolare su come migliorare la performance cinematica (ovvero di movimento) della protesi del ginocchio, affinché questa sia calibrata sul singolo paziente e sia capace di rispondere alle esigenze specifiche. Le protesi infatti si posizionano in modo diverso, seguendo proprio la cinematica del ginocchio di ogni paziente.

 

 

Trattamento conservativo nell’osteoartrite: il simposio della professoressa Kon

Il lavoro della professoressa Kon si è incentrato sulle cosiddette “fake” stem cells, “pseudo” cellule staminali, che si rivelano utili nel trattamento conservativo nei pazienti con osteoartrite del ginocchio.

Queste “cellule staminali” sono ottenute tramite concentrati di tessuto, ricche di cellule staminali di vario genere e contengono anche dei fattori di crescita. Queste cellule sono molto attive e la comunità scientifica si sta interrogando se siano più o meno efficaci delle cellule staminali “vere”, coltivate in laboratorio.

Artroscopia della spalla: il workshop del dottor Castagna

Il dottor Castagna è stato invece il conduttore di un workshop dedicato all’artroscopia della spalla. Grazie a un simulatore di spalla artificiale, di sua invenzione, ha insegnato le tecniche chirurgiche di artroscopia della spalla, permettendo così ai partecipanti di sperimentare in prima persona le procedure artroscopiche.

Ha inoltre effettuato una lecture sull’instabilità gleno-omerale, un disturbo a carico dell’articolazione gleno-omerale della spalla, formata dalla sfera della testa dell’omero e dal piatto della glena della scapola.