L’obesità è una malattia e, in quanto tale, va curata. Essa influisce negativamente sulla qualità della vita e, soprattutto, aumenta il rischio di mortalità.

A questo proposito abbiamo rivolto alcune domande al dottor Giuseppe Marinari, responsabile di Chirurgia bariatrica in Humanitas.

Come faccio a sapere se sono idoneo all’intervento di chirurgia bariatrica?

“Secondo le recenti linee guida italiane e internazionali degli ultimi anni, si può essere sottoposti a intervento di chirurgia bariatrica se si possiede un indice di massa corporea superiore a 40 o superiore a 35 se associato a malattie o complicanze correlate all’obesità. Il calcolo per stabilire il proprio indice di massa corporea è molto semplice: basta dividere il proprio peso per la statura, espressa in metri, elevata al quadrato (kg/m2).”

Vi sono altri requisiti necessari per l’operazione?

, occorrono altri requisiti indispensabili per essere ritenuti idonei all’intervento. Per prima cosa, si deve assolutamente aver già sperimentato in passato almeno una dieta “seria”, ossia prescritta da specialisti; le diete autogestite non contano.

In secondo luogo è essenziale disporre di un certificato di idoneità psicologica o psichiatrica che escluda controindicazioni di tipo psichico alla chirurgia dell’obesità. Sono, inoltre, controindicazioni assolute:

  • la dipendenza da alcool o da droghe
  • la presenza di una malattia psichiatrica importante non in fase di compenso
  • la diagnosi di malattie che porteranno alla morte in breve tempo