Oltre i 65 anni di età o in persone con predisposizione, la cartilagine della spalla – che ha la funzione di ammortizzare le sollecitazioni e ridurre gli attriti tra le teste ossee – può andare incontro a usura, un processo degenerativo che provoca dolore, rigidità e limitazione delle normali attività quotidiane. Ha parlato delle cure per l’artrosi della spalla il prof. Alessandro Castagna, Responsabile dell’Unità Operativa di Chirurgia di Spalla e Gomito, in una video-intervista al Corriere della Sera.

Shoulder Scapula Clavicle - Anatomy Bones

 

Che cos’è l’artrosi della spalla?

L’artrosi della spalla è una malattia degenerativa caratterizzata da una lenta evoluzione, e consiste nel consumo della cartilagine della spalla e nello sfregamento delle ossa che compongono l’articolazione scapolo-omerale. Può essere legata a patologie reumatologiche, ad esempio l’artrite reumatoide, oppure può svilupparsi a seguito di una frattura di spalla.

Quali sono le cause e i sintomi dell’artrosi alla spalla?

In una spalla sana le superfici articolari della glena e della testa omerale sono rivestite di cartilagine: si tratta di un rivestimento liscio e morbido che consente ai capi articolari di muoversi fra di loro senza attrito.
Nei soggetti oltre i 65 anni e/o con una certa predisposizione, la cartilagine può andare incontro lentamente ma irreversibilmente ad “usura”; questo provoca dolore e rigidità, con successiva limitazione delle normali attività quotidiane.

L’artrosi può essere anche legata a patologie reumatologiche, ad esempio l’artrite reumatoide oppure può svilupparsi a seguito della viziosa consolidazione di una frattura di spalla.

 

Quali sono le cure per l’artrosi della spalla?

In qualche caso la terapia fisica e medica, così come alcuni esercizi riabilitativi, possono migliorare la condizione clinica.
In molti casi, però, la riabilitazione non è sufficiente e il dolore aumenta con il trascorrere del tempo così come la rigidità.

Nei primi stadi dell’artrosi, può essere utile l’artroscopia, con l’obiettivo di “pulire” l’articolazione, ossia di rimuovere frammenti di cartilagine e tessuti infiammati. Non è da considerarsi come il trattamento definitivo ma può limitare la sintomatologia dolorosa del paziente per un determinato periodo di tempo.

Negli stadi avanzati dell’artrosi, la soluzione chirurgica consiste nell’impianto di una protesi di spalla.

 

Guarda la video-intervista completa del prof. Castagna