La dottoressa Elena Longhi, psicosessuologa, entra a far parte dell’équipe di Urologia di Humanitas, diretta dal prof. Giorgio Guazzoni. Si occupa in particolare di riabilitazione uro-neuro-sessuologica dei pazienti sottoposti a prostatectomia radicale (rimozione dell’intera ghiandola prostatica) a seguito di carcinoma. La dott.ssa Longhi, i cui interessi di ricerca spaziano dalla riabilitazione a seguito di chirurgia oncologica ai disturbi sessuali correlati a patologie neurologiche, ha recentemente ottenuto la nomina nazionale di coordinatore degli Psicosessuologi della Società Italiana di Andrologia.

 Elena Longhi

Chi è la dottoressa Elena Longhi?

Dopo la laurea, ha conseguito la Specializzazione in Sessuologia Clinica, in Terapia della Famiglia e la specializzazione in Psicosessuologia presso la Texas – Houston University. La dottoressa Longhi si è occupata con particolare focus della riabilitazione post-chirurgica oncologica maschile e femminile e delle disfunzioni sessuali da patologie cardiologiche, neurologiche, ginecologiche, dermatologiche e associate a traumi cranici da incidente stradale e delle disfunzioni sessuali da cause psicogene.

La dottoressa Longhi svolge la propria attività ambulatoriale in Humanitas, nell’ambito dell’Unità Operativa di Urologia coordinata dal prof. Guazzoni, e presso il Centro di Medicina Sessuale del San Raffaele, coordinata dal Prof. Francesco Montorsi. All’attività clinica affianca un’intensa attività di ricerca, spaziando dai disturbi sessuali legati a patologie organiche e neurologiche ai disturbi della sessualità in menopausa. Ha recentemente ottenuto la prestigiosa nomina nazionale di coordinatore degli Psicosessuologi della Società Italiana di Andrologia.

Riabilitazione sessuale post-intervento, quali vantaggi?

La disfunzione sessuale rappresenta il principale problema funzionale successivo a un intervento di prostatectomia radicale. Tecniche chirurgiche sempre più precise e mininvasive spesso consentono di preservare i fasci vascolo-nervosi che rendono possibile la funzione erettile e che sono collocati in prossimità della prostata. Talvolta l’estensione del tumore richiede una tecnica chirurgica più radicale e il conseguente sacrificio nei nervi erettili. Determinante per una buona ripresa è la tempistica con cui viene iniziato il trattamento riabilitativo. Mentre la funzione erettile può essere incentivata da un’appropriata terapia farmacologica, suggerita dall’urologo, la spontaneità e la naturalezza della funzione sessuale può riprendere adeguatamente grazie al supporto del ruolo terapeutico della partner e alla riabilitazione sessuologica.

 

La riabilitazione sessuologica include uno spazio per il paziente, la partner e la coppia. Tale approccio, concertato con l’urologo, l’équipe riabilitativa urologica e farmacologica, permette, attraverso esercizi sessuali, di attivare il mondo dei sentimenti dei partner, la relazione, l’intimità, di recuperare i desideri e i bisogni relazionali e sessuali maschili e femminili, coinvolgendo la coppia in un iter riabilitativo più vicino alle aspettative di qualità di vita del paziente e della partner.

 

Le consulenze della dottoressa Longhi si inseriscono nell’ambito del servizio di counselling per pazienti sottoposti a prostatectomia inaugurato ad aprile. Per maggiori informazioni sul servizio di counseling attivo in Humanitas, visita la pagina dedicata.