Parkinson e distonia, quali progressi sono stati resi possibili dalla ricerca? Se n’è parlato durante il convegno “Unmet needs in Dystonia”, organizzato dal Neuro Center di Humanitas e svoltosi il 16 e 17 ottobre scorsi. È stata anche l’occasione per fare il punto con alcuni visiting professors sulle più recenti scoperte del settore, con focus sulle nuove metodiche diagnostiche e prospettive terapeutiche. Durante l’evento, moderato dal prof. Alberto Albanese, Responsabile di Neurologia, sono intervenuti anche il dott. Maurizio Fornari, Responsabile di Neurochirurgia, il prof. Giuseppe Scotti, neuroradiologo, e la prof.ssa Michela Matteoli, direttore dell’Istituto di Neuroscienze di CNR e Responsabile del programma di Neuroscienze di Humanitas.

 

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I partecipanti del congresso “Unmet needs in Dystonia”.

Disordini del movimento, quali risultati sono stati raggiunti grazie alla ricerca?

Trattamento con la tossina botulinica, sviluppo della neurostimolazione profonda (DBS), miglioramento della diagnostica per immagini, grazie alle tecniche di risonanza magnetica funzionale e della PET. Sono alcuni dei progressi resi possibili grazie alla ricerca, illustrati dai visiting professors che hanno fatto visita al Neuro Center di Humanitas.

 

Guarda l’intervista ai visiting professors