Tumori del cervello, Humanitas tra i 4 centri selezionati per il più importante meeting europeo di neurochirurgiaoncologica, svoltosi a Londra a partire dall’8 al 14 luglio. Ne ha prof. Lorenzo Bello, responsabile dell’équipe, in un’intervista a Tg3 Lombardia andata in onda il 10 luglio scorso.

sala operatoria

Quali sono le caratteristiche dell’intervento trasmesso durante il meeting di Londra?

“Abbiamo sviluppato varie tecniche di neurofisiologia intraoperatoria che consentono di identificare le varie funzioni all’interno del cervello, al punto tale che le operazioni chirurgiche vengono guidate non solo dalle immagini ma soprattutto dalle funzioni cerebrali“.

“La neuroncologia funzionale, infatti, non guarda tanto alle immagini, ma alle funzioni cerebrali, attraverso stimoli elettriciche consentono di interrogare correttamente il cervello e, soprattutto, attraverso paradigmi di stimolazione specifici per le singole aree, con vantaggi che consistono di ridurre i deficit post-operatori ed evitare riabilitazioni particolarmente lunghe.
L’intervento trasmesso al meeting di Londra è durato tre ore, e si è svolto con paziente sveglio per la prima mezz’ora. Il monitoraggio è avvenuto, appunto, attraverso tecnica di neurofisiologia intraoperatoria, che permette di evidenziare le funzioni cerebrali durante l’intervento. Per il successo di queste operazioni – commenta il prof. Bello – è fondamentale un approccio metodologico integrato, che prevede la collaborazione tra chirurgo, neurofisiologo e neuropsicologo, ha commentato il prof. Bello.

Guarda il video del servizio andato in onda su Tg3 Lombardia, dal minuto 11:50.

Bello