Si celebra sabato 19 maggio la Giornata mondiale delle malattie infiammatorie croniche dell’intestino, un’occasione preziosa per sensibilizzare e informare la cittadinanza su come significhi vivere con la malattia di Crohn e la colite ulcerosa.

Proprio il 19 maggio, l’Associazione AMICI Onlus che da oltre 30 anni si impegna nella difesa e nella rappresentanza dei pazienti con malattie infiammatorie croniche intestinali (MICI) e dei loro familiari, organizza un convegno a Roma dal titolo “Giornata mondiale IBD – AMICI 2.0 Evolution”. Al convegno saranno presenti numerosi specialisti, tra cui il professor Silvio Danese, Responsabile del Centro per le Malattie infiammatorie croniche intestinali di Humanitas, docente di Humanitas University e Presidente Eletto della European Crohn’s and Colitis Organisation (ECCO), la principale associazione internazionale di specialisti in malattie infiammatorie croniche intestinali.

Il professor Danese, in particolare, prenderà parte a un momento molto centrale, dedicato all’incontro tra medico e pazienti dal titolo: “I medici rispondono alle domande dei pazienti”.

La campagna #VorreiCheilMioMedicoSapesseChe

AMICI Onlus lancia anche la campagna #VorreiCheilMioMedicoSapesseChe, con l’obiettivo di rompere le barriere che spesso si creano tra medico e paziente, nel tentativo di offrire ai pazienti stessi la possibilità di esprimere con una breve frase ciò che sentono, emozioni che magari non emergono nel corso della visita. La campagna vuole coinvolgere non solo gli associati, ma anche tutti coloro che soffrono di queste patologie, che possono contribuire in forma anonima (per informazioni www.amiciitalia.eu).

“Il World IBD Day è ormai da qualche anno il giorno più importante per le persone con MICI e per la nostra associazione – ha dichiarato Enrica Previtali, Presidente dell’Associazione AMICI Onlus – perché rappresenta il momento migliore per sensibilizzare e informare l’opinione pubblica su queste patologie e sulla condizione delicata dei pazienti. Proprio per questo, organizziamo un convegno che punta a fare informazione e la campagna #VorreCheIlMioMedicoSapesseChe per dare voce ai malati che spesso, per paura o per vergogna, non si rendono conto che la cosa più sbagliata sia proprio quella di non chiedere nulla”. 

Le malattie infiammatorie croniche intestinali

Sono cinque milioni nel mondo e circa 200.000 in Italia le persone che soffrono di una malattia infiammatoria cronica dell’intestino; numeri che sono destinati a crescere nei prossimi anni. Le MICI, caratterizzate da un impatto fortemente negativo sulla vita quotidiana e dalla compromissione della sfera relazionale dei pazienti, sono vere e proprie malattie sociali che causano spesso disabilità e condizioni invalidanti.

In occasione del World IBD Day, i monumenti di 40 città italiane, come quelli di altri 50 paesi nel mondo, saranno illuminati di viola (colore simbolo di queste patologie), un ulteriore gesto per sensibilizzare e informare l’opinione pubblica.