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Laboratorio di Immunopatologia gastrointestinale
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Accanto ai numerosi studi di ricerca di base, esiste una forte attività clinica legata
soprattutto alla sperimentazione. Molti sono i trattamenti innovativi per i malati affetti da morbo
di Crohn e rettocolite ulcerosa (RU).
Vedolizumab nella malattia di Crohn e nella rettocolite ulcerosa
Il Vedolizumab ed è un farmaco biologico di ultima generazione in grado di inibire il
richiamo dei globuli bianchi attivati all’intestino infiammato.
Il farmaco è stato già sperimentato in studi di Fase II ed ora è in sperimentazione contro
placebo nello studio di Fase III che dovrebbe portare alla definitiva approvazione del farmaco.
La sperimentazione coinvolge sia pazienti con Rettocolite Ulcerosa che con M. di Crohn
moderata-severa, e che sono naive o che non hanno risposto, o hanno perso di risposta agli anti-TNF
o steroido-dipendenti.
Ustekinumab nella malattia di Crohn
Stiamo sperimentando, per uno studio multicentrico internazionale, un nuovo farmaco
biologico: l’Ustekinumab, che è un anti-interleuchina 12-23 per i pazienti con malattia di Crohn
che non rispondono o perdono risposta ai farmaci biologici tuttora disponibili. Il farmaco viene
somministrato a diversi dosaggi. Questa sperimentazione è appena iniziata in collaborazione con i
migliori centri USA ed Europei.
Budesonide MMX® nella rettocolite ulcerosa lieve-moderata
Da novembre 2008 il nostro Centro usa una nuova formulazione di budesonide, il (c.d. “Multi
Matrix ®”). Questo farmaco è un cortisonico a minimo effetto sistemico (cioè con pochissimi effetti
collaterali), che, grazie al rivestimento “multi-matrix, si scioglie solo quando arriva nel colon,
permettendo al principio attivo di agire sulla mucosa intestinale. Questo farmaco è una valida
alternativa ai cortisonici classici nel trattamento della rettocolite lieve o moderata, evitando
numerosi effetti collaterali oggi comuni tra i pazienti trattati.
Cellule staminali
Il nostro centro partecipa allo studio ASTIC, studio europeo multicentrico nel trapianto di
cellule staminali in pazienti con malattia di Crohn, che permetterà di capire nell’arco di 2 anni,
se il trapianto di staminali può essere un’efficace alternativa terapeutica. Il trapianto è
eseguito in maniera rigorosa poiché effettuato sotto la supervisione della Società Europea di
Trapianto di Midollo Osseo. Il primo paziente è stato trattato con successo nel nostro centro in
collaborazione con il Centro di Ematologia nel 2009.
Infliximab ed Azatioprina nella rettocolite ulcerosa moderata-severa
Questo studio multicentrico europeo confronta l’efficacia fra tre strategie terapeutiche
comunemente usate nel trattamento della rettocolite ulcerosa moderata o severa: 1) solo infliximab;
2) solo azatioprina; 3) combinazione di infliximab e azatioprina. Questa sperimentazione offrirà un
valido supporto scientifico su quale sia la migliore strategia per il paziente con RCU, così come
già sperimentato con successo nei pazienti con malattia di Crohn.
Studio multicentrico METEOR
Stiamo partecipando ad uno studio promosso dalla European Crohn’s and Colitis Organization
(ECCO) sull’efficacia del metotrexato nella rettocolite ulcerosa steroido-dipendente. Il
metotrexato è un farmaco immunosoppressore, molto usato in reumatologia e nella malattia di Crohn.
Se lo studio avrà buoni risultati, ci sarà un altro immunosoppressore che potrà essere utilizzato
per i pazienti con rettocolite ulcerosa che non riescono a mantenere la remissione senza cortisone.
Leucocitaferesi
La leucocitaferesi è un trattamento sperimentale che prevede il passaggio di una parte del
sangue del paziente attraverso un filtro che elimina molti dei globuli bianchi responsabili della
malattia. È attivo il reclutamento per uno studio multicentrico europeo di pazienti con rettocolite
ulcerosa steroido-dipendenti che vogliano sottoporsi a leucocitaferesi (Adacolumn). Il protocollo,
che prevede 5 trattamenti nell’arco di 5 settimane con l’obiettivo di eliminare la dipendenza dagli
steroidi.
Antibiotici a rilascio intestinale
Si è concluso uno studio multicentrico internazionale con uso di antibiotici a rilascio
intestinale in pazienti con malattia di Crohn moderata rispetto l’uso di placebo.
Probiotici nella rettocolite
Lo studio sull’uso del probiotico VSL3â nella rettocolite di grado lieve-moderato si è
concluso. I risultati hanno dimostrato che il VSL3 ha una ottima efficacia clinica rispetto al
placebo nei pazienti, riducendo l’infiammazione intestinale e migliorando la qualità della vita del
paziente.
Farmaci biologici: anti-tumor necrosis factor alpha nella prevenzione post-chirurgica della
malattia di Crohn
Sono attivi numerosi protocolli sperimentali che prevedono il trattamento dei pazienti con
malattia di Crohn di grado moderato-severo con nuovi farmaci biologici. In particolare gli
anticorpi monoclonali anti-tumor necrosis factor alpha sono in fase di sperimentazione per la
malattia di Crohn dopo intervento chirurgico, al fine di evitare la recidiva.
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