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Responsabile:
dr. Domenico Vitobello
L’obiettivo dell’Unità Operativa di Ginecologia è fornire alla paziente un
percorso curativo completo, dalla diagnosi alla cura medica o chirurgica di tutte
le patologie ginecologiche.
La maggioranza delle procedure chirurgiche per la cura di
patologie benigne e oncologiche viene eseguita con
tecnica mini-invasiva (chirurgia laparoscopica e robotica), che oltre a rispettare
l’integrità corporea ed estetica della donna, ha il vantaggio di ridurre il dolore post-operatorio,
i giorni di degenza e le complicanze, con la stessa qualità ed efficacia della chirurgia
tradizionale.
Negli anni l’équipe ha maturato una notevole esperienza nel campo della
chirurgia ginecologica mininvasiva
, e quando c’è l’indicazione l’intervento chirurgico può essere eseguito con l’ausilio delrobot Da Vinci.
La tecnica mini-invasiva viene utilizzata per la cura delle patologie benigne che
interessano
ovaie e salpingi,
endometriosi, patologie dell’
utero (miomectomia o isterectomia, quando praticabile) e
prolasso genitale in donne giovani. La chirurgia laparoscopica è indicata anche
per la cura di
patologie oncologiche, tra cui le neoplasie all’
utero e al
collo dell’utero (K-portio) e i
tumori ovari “borderline”.
Le altre patologie ginecologiche vengono affrontate per
via vaginale o per
via laparotomica (taglio sull’addome): l’
asportazione dell’utero per il
prolasso genitale o, in casi selezionati, per
fibromi o altra patologia viene eseguita per
via vaginale; la
via laparotomica è invece riservata alle pazienti con neoplasia genitale, dove la
chirurgia laparoscopica o robotica non è fattibile o indicata.
L’attività ambulatoriale prevede un percorso di diagnosi e cura a 360 gradi e si
articola in servizi dedicati alla
ginecologia generale (visita standard con eventuale PAP test), all’
ecografia (per via addominale o trans-vaginale, isterosonografia), alla
colposcopia/vulvoscopia, alle
patologie ginecologiche benigne, all’
uro-ginecologia e all’
onco-ginecologia. |