Responsabile: prof. Riccardo Rosati
Nell’ambito dell'Unità Operativa di Chirurgia Generale e Mini-Invasiva
a direzione universitaria vengono trattate le
patologie maligne e benigne di interesse chirurgico del tratto gastroenterico superiore ed
inferiore, con particolare riferimento a esofago, stomaco, colon-retto e vie
biliari.
Nell’ambito dell’Unità Operativa sono attivetre sezioni che individuano le
principali aree di competenza dell’Unità Operativa: la sezione di
Chirurgia esofago-gastrica, la sezione di
Chirurgia colo-rettale e quella di
Chirurgia d’urgenza e del trauma.
Nell’ambito della
Sezione di Chirurgia esofago-gastrica vengono sviluppati, in collaborazione con
altre Unità Operative, protocolli diagnostici e terapeutici per le malattie funzionali,
neoplastiche benigne e maligne dell’esofago e dello stomaco; tra gli obiettivi della Sezione c’è
anche quello di sviluppare e condurre studi clinici innovativi. Particolare attenzione è data all’i
ntegrazione delle competenze a livello multidisciplinare per quanto attiene il trattamento delle
patologie delle prime vie digestive. La Sezione partecipa inoltre al gruppo multidisciplinare per
la gestione del paziente affetto da obesità patologica, coordinato dall’Unità di Endocrinologia e
Diabetologia di Humanitas, per gli aspetti relativi alla chirurgia bariatrica.
La Sezioneorganizza inoltre periodici corsi di chirurgia mininvasiva del tratto digestivo
superiore
Nell’ambito della
Sezione di
Chirurgia
colo-rettale viene trattata la patologia neoplastica, benigna ed infiammatoria
cronica del grosso intestino e del retto sia con approccio tradizionale sia mini-invasivo. In
particolare, l’approccio mininvasivo è lo standard di trattamento delle patologie del tratto
digestivo inferiore.
La gestione dei tumori del colon e del retto avviene nell’ambito del modello assistenziale
multidisciplinare con l’integrazione delle diverse competenze di Oncologia medica, Radioterapia e
Radiologia. Altre collaborazioni attive con la Gastroenterologia ed il servizio di Endoscopia
digestiva riguardano lo sviluppo di metodiche combinate di laparoscopia ed endoscopia
operativa per il trattamento delle lesioni polipoidi del colon. Vengono inoltre trattate la
malattia infiammatoria cronica e le sue complicanze con indicazione chirurgica, e la patologia
diverticolare del grosso intestino con approccio mininvasivo. E’ stato messo a punto ed è attivo un
protocollo di gestione clinica con percorso fast-track per i interventi di resezione colo-rettale
con approccio mini-invasivo. Nell’ambito della Sezioneviene inoltre trattata la patologia
proctologica in regime di day surgery e one day surgery. Vengono attivati ambulatorialmente i
percorsi diagnostici ed utilizzate le diverse metodiche standard per il trattamento delle emorroidi
e del prolasso rettale.
Dal punto di vista della didattica vengono organizzati corsi teorico pratici intensivi di
chirurgia mininvasiva colo-rettale.
La
Sezione
di Chirurgia d'urgenza e del trauma ha sviluppato i protocolli di trattamento
relativi all'urgenza e coordina l'attività chirurgica del Pronto Soccorso.
L’attività clinica della Unità Operativa di Chirurgia Generale e Mini-Invasiva riguarda poi lo
sviluppo di protocolli assistenziali che prevedono il ricovero breve (nell’ambito dell’Unità
Operativa di
Day Surgery, sono attivi diversi protocolli di trattamento della patologia
erniaria e della patologia litiasica della colecisti con questa modalità di ricovero, utilizzando
tecniche di chirurgia mini-invasiva) e l’applicazione della tecnica chirurgica mini-invasiva a
varie altre patologie tra cui quelle del surrene, della milza e del pancreas, e, in casi
selezionati, del polmone.
Nell’ambito dell’Unità Operativa di Chirurgia Generale e Mini-invasiva è stato sviluppato il
CURE - Centro Universitario per la Ricerca e la cura delle malattie
Esofagogastriche, un centro di ricerca e cura dell’Università degli Studi di Milano ( http://www.centrocure.org/) che si propone
di sviluppare e promuovere protocolli di ricerca ed assistenziali riguardanti le patologie delle
prima vie digestive, promuovendo tra il resto attività formative, seminari, attività di
aggiornamento, convegni di studio inerenti al tema di interesse, e promuovendo un network locale di
strutture sanitarie che sviluppino un approccio comune condiviso a queste patologie e partecipando
ad un network internazionale di centri di riferimento.
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