|
Responsabile: dr. Vittorio
Quagliuolo
L'Unità Operativa di Chirurgia Generale ad orientamento oncologico si occupa quasi
esclusivamente di
patologia neoplastica di pertinenza chirurgica.
Il maggior campo di interesse e di attività consiste nel trattamento delle neoplasie dell’a
pparato digerente:
stomaco, intestino tenue, colon e retto, fegato, vie biliari e pancreas. Per tali
patologie i trattamenti seguono le più aggiornate indicazioni emergenti dalle esperienze mondiali
più qualificate. Inoltre, quando necessario, si ricorre a trattamenti integrati, sia neoadiuvanti
preoperatori che precauzionali postoperatori, in collaborazione con le Unità Operative di Oncologia
e di Radioterapia.
L'Unità Operativa si occupa anche di
chirurgia endocrina, in particolare della tiroide e delle paratiroidi, applicando
quando indicato le tecniche mini-invasive e la determinazione intraoperatoria del PTH.
In collaborazione con l’unità operativa di Radiologia Interventistica, viene effettuato anche la
determinazione seriata del PTH con cateterismo venoso selettivo per i casi di sospetta
localizzazione intratoracica di un adenoma paratiroideo.
La
Sezione
di Chirurgia dei Sarcomi - tumori maligni del tessuto connettivo e dell'osso - si
occupa di una patologia relativamente rara ed ubiquitaria, che necessita di competenza specifica e
di un approccio multidisciplinare. L'ampia casistica, fa di questa sezione uno dei maggiori centri
chirurgici di riferimento nazionale per questa patologia. Un'altra patologia di particolare
interesse per la nostra Unità Operativa è quella del
melanoma, per il quale esiste un’ampia collaborazione multidisciplinare con le
Unità operative di Dermatologia, Chirurgia Plastica ed Oncologia.
L’Unità Operativa, in collaborazione con l’Istituto dei Tumori di Milano, ha attivato un
programma di
chirurgia del peritoneo per le neoplasie primitive (mesoteliomi e pseudomixomi) e
metastatiche (carcinosi da colon-retto e ovaio) del peritoneo. Si tratta di interventi estremamente
lunghi e complessi, che prevedono una fase demolitiva seguita da una perfusione endoaddominale di
farmaci chemioterapici ad alte temperature (chemoipertermia).
L'Unità Operativa si è inoltre specializzata nell'utilizzo della
nutrizione artificiale, enterale e parenterale, nei pazienti malnutriti, con
insufficienza intestinale o con fistole digestive. Sono stati adottati inoltre innovativi
protocolli di chirurgia
fast-track. Tale metodica è caratterizzata da una serie di comportamenti e terapie
che hanno lo scopo di ridurre lo stress operatorio con riduzione dei tempi di digiuno e del dolore
postoperatorio, mobilizzazione precoce e ridotti tempi di degenza ospedaliera. Questi protocolli
sono stati validati internazionalmente e possono essere applicati ad una buona percentuale di
pazienti candidati a chirurgia maggiore.
L'attività clinica si articola in attività di
degenza ordinaria,
Day Hospital e in
attività ambulatoriale sia con visite di chirurgia oncologica specialistica
(ambulatorio sarcomi, melanoma, tiroide e paratiroide, stomaco, colon-retto, fegato, pancreas
e vie biliari) che di chirurgia generale (ambulatorio ernie, litiasi della via biliare). E’
disponibile inoltre un ambulatorio dedicato alle ferite difficili, la cui guarigione necessita di
dispositivi di medicazione avanzate (VAC terapia, ecc.) E' attivo anche l'ambulatorio di
consulenza enterostomale, dove i pazienti portatori di stomie (colostomie ed
ileostomie) possono rivolgersi per ogni loro specifico problema ed essere seguiti da personale
dedicato (enterostomista).
L’attività scientifica si svolge in ambito nazionale ed internazionale e permette ai pazienti di
partecipare a protocolli sperimentali di trattamento. |