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Esiste una stretta correlazione fra
malattie cardiovascolari, renali e metaboliche.
Le malattie cardiovascolari rappresentano, insieme ai
tumori, la principale sfida della medicina. Il diabete, divenuto in questi anni una vera e propria
epidemia (a livello mondiale si prevede infatti che i pazienti affetti da questa malattia
raggiungeranno nel 2025 i 300 milioni) è uno dei principali fattori di rischio: due diabetici su
tre si ammalano di patologie cardiovascolari e oltre il 70% dei pazienti con malattie cardiache
manifestano diabete e alterazioni del metabolismo degli zuccheri.
Le patologie renali a loro volta influenzano in senso
negativo la prognosi dei pazienti sia diabetici sia cardiopatici. Al fine di curare ed assistere in
modo appropriato e tempestivo i malati cardiovascolari e diabetici è dunque necessario mettere in
comune conoscenze mediche relative a tutti gli ambiti clinici in cui si attua l’e voluzione della
malattia.
Per queste ragioni è nato
CARE-ME (CArdiac REnal and MEtabolism registry), progetto
che ha l’obiettivo di
raccogliere dati ed informazioni del “mondo reale” in un
database realizzato “ad hoc” che l’Istituto Clinico Humanitas intende condividere con i Medici di
Medicina Generale e con le Istituzioni della Sanità Pubblica.
L’iniziativa, approvata dalla ASL Milano 2, non ha
finalità di sperimentazione.
GLI OBIETTIVI DI CARE-ME
Il progetto CARE-ME nasce al fine di garantire,
assieme ad un’appropriata gestione terapeutica,
la verifica dell’eventuale progressione delle varie
patologie verso i possibili eventi clinici esaminati, in modo tale da:
-
garantire al paziente lo
standard assistenziale e di cura più elevato
-
documentare in modo appropriato
la storia medica dei pazienti con fattori di rischio e dei
pazienti già portatori delle patologie in esame
-
valutare nel tempo il reale impatto delle
terapie
-
l
imitare l’evoluzione delle patologie verso forme
acute, privilegiando la prevenzione primaria o secondaria, particolarmente per i quadri a rischio
più elevato
-
identificare sotto-popolazioni di pazienti con
caratteristiche peculiari
che consentano studi controllati e mirati a particolari
aspetti di malattia
-
fornire dati aggiornati su aspetti di farmaco economia e di
economia sanitaria nello specifico settore di interesse
-
promuovere la conoscenza medico scientifica, anche al fine
di generare dati originali atti alla pubblicazione di lavori su riviste di riconosciuta
autorevolezza scientifica
-
favorire la gestione integrata delle malattie tra
specialisti ospedalieri e medici di medicina generale.
A CHI SI RIVOLGE E COME FUNZIONA
Il progetto CARE-ME è riservato ai pazienti affetti
da:
- cardiopatia ischemica
-
ipertrofia miocardica severa all’ECG
-
scompenso cardiaco diastolico o sistolico
-
disfunzione renale di vario grado (eccetto i pazienti
dializzati)
-
diabete mellito.
Le indagini strumentali e biochimiche cui vengono sottoposti i pazienti
sono esclusivamente quelle previste dalle linee guida delle principali società scientifiche
nazionali ed internazionali delle specialità coinvolte nel progetto: cardiologia, nefrologia e
diabetologia. |