|
LE PSEUDOARTROSI DIAFISARIE DI TIBIA
21 gennaio 2006
SEDE DELL'INCONTRO:
Istituto Clinico Humanitas
Via Manzoni, 56 - 20089 Rozzano (MI)
Responsabile Scientifico
Dr.ssa Patrizia Presbitero
Responsabile Unità Operativa di Emodinamica e Cardiologia Interventistica
ABSTRACT
Il razionale di quest'iniziativa deriva dalla considerazione che, le tecniche di diagnostica
e interventistica cardiovascolare hanno avuto, negli anni recenti, uno sviluppo straordinario
poiché sono gli unici metodi che consentono la visualizzazione accurata delle stenosi coronariche e
contemporaneamente (nella stessa sede) la possibilità di loro trattamento. Tuttavia queste
metodiche, richiedono un notevole assorbimento di risorse professionali ed economiche e sono
praticabili solo in centri ad elevata specializzazione.
Il corso vuole offrire la possibilità di avvicinarsi a queste metodiche, dunque di verificare
“sul campo” il potenziale diagnostico e terapeutico e la complessità del percorso per acquisire una
formazione professionale completa in questo settore. I cardiologi saranno messi in grado di
scegliere se indirizzarsi verso la cardiologia interventistica capendo che cosa può offrire dal
punto di vista terapeutico e le capacità che devono essere acquisite per indirizzarsi a questa
sub-specialità della cardiologia.
OBIETTIVI
Acquisizione di conoscenze teoriche in tema di:
cateterismo cardiaco, coronarografia, angioplastica coronarica nel paziente coronaropatico
con angina stabile e con sindrome coronarica acuta, chiusura dei difetti congeniti interatriali e
del forame ovale pervio (quest'ultima metodica si è rilevata recentemente molto importante nella
prevenzione delle recidive di stroke criptogenico soprattutto nei pazienti giovani).
Analisi dell'indicazione all'esecuzione di tali procedure. Verranno anche discusse le
indicazioni soprattutto in relazione alle nuove tematiche come la chiusura del forame ovale nella
cefalea.
Verifica in diretta dell'abilità manuale richiesta nell'esecuzione di tali procedure.
METODOLOGIA DIDATTICA
Il corso è organizzato in quattro intere giornate che si terranno nei primi mesi dell'anno.
Ogni giornata vede alternarsi lezioni teoriche, tenute da emodinamisti esperti nei vari campi e
dimostrazioni pratiche in diretta dalle due sale di emodinamica, con interazione tra gli operatori
in sala ed i partecipanti in aula.
Come si evince dall'organizzazione delle sessioni didattiche, le relazioni sono propedeutiche
alle dimostrazione pratiche delle diverse metodiche diagnostiche e terapeutiche. Subito dopo le
lesioni teoriche e durante le dimostrazioni pratiche, il pubblico potrà presentare quesiti,
interloquire con gli operatori, per ricevere risposte dagli operatori stessi a dai chairman,
anch'essi emodinamisti esperti. Inoltre, in ogni settimana successiva a ciascuna lesione, su
richiesta dei partecipanti, ne verranno selezionati due fra essi, ai quali sarà data l'opportunità
di uno stage pratico.
Il corso è a numero chiuso (80 specialisti in cardiologia), ed è aperto anche ad un numero
limitato di specializzandi degli ultimi due anni. |