Colon Retto

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Il cancro al colon-retto è il terzo, per incidenza, fra i tumori che colpiscono gli uomini e il secondo fra quelli che colpiscono le donne. Questa patologia colpisce prevalentemente persone che abbiano superato i 50 anni di età. Una frazione di casi (circa il 15%), riconosce un’aggregazione di casi familiari, mentre un’altra (circa il 5%) si verifica per una predisposizione genetica, su base ereditaria.

SCREENING

Il programma di screening regionale prevede il test di ricerca del sangue occulto fecale, accessibile ai residenti della regione Lombardia (di età compresa fra i 50 e i 69 anni) seguito dalla colonscopia in caso di positività. Ogni cittadino in questa fascia di età riceve via posta un invito a recarsi presso una delle farmacie del territorio, per ritirare il kit necessario ad eseguire l'esame, riconsegnandolo successivamente alla farmacia stessa, che provvederà a recapitarlo al laboratorio di analisi.

In caso di positività, il paziente viene contattato dal Centro Operativo Screening (C.O.S.) per fissare un colloquio preliminare alla necessaria colonscopia. Presso Humanitas è attivo un programma di screening per soggetti a rischio aumentato, finanziato dal Ministero della Salute, rivolto a tutti coloro i quali abbiano (o abbiano avuto) un familiare di primo grado colpito dalla malattia.

Per i programmi di screening proposti, a livello regionale e nazionale, dal Servizio Sanitario Nazionale, è necessario utilizzare il numero verde del centro operativo screening 800-940.007 (attivo dal lunedì al venerdì 9.00-12.30).

 

COUNSELLING GENETICO

In Humanitas, nell'ambito dell'Unità Operativa di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva, è attivo un servizio di counselling genetico e studi molecolari, specificamente volto ad individuare le forme ereditarie di HNPCC, tumori ereditari del colon “senza poliposi”, le più frequenti tra quelle geneticamente determinate. I difetti genetici trasmissibili ereditariamente e responsabili della malattia sono oggi in buona parte identificabili con appropriati test di laboratorio, di genetica molecolare.

Riconoscere una particolare alterazione genetica in pazienti con una predisposizione ereditaria alla malattia, infatti, significa poter individuare i soggetti a rischio, offrendo l'opportunità di diagnosticare precocemente la malattia e quindi di agire più efficacemente nella gestione clinica di questa forma di neoplasia.

L'indicazione ad eseguire questi test viene solitamente proposta dallo specialista gastroenterologo, sulla base di caratteristiche cliniche e della storia familiare, e viene più frequentemente richiesta per pazienti in giovane età (minore di 50 anni) o con familiari di primo grado affetti da questa malattia. L'identificazione di soggetti con questo tipo di predisposizione permette di consigliare programmi di sorveglianza specifici. Quando è determinata da fattori ereditari, infatti, la patologia spesso insorge in età molto più precoce rispetto a quando è originata da altri fattori.

Per accedere al servizio di counselling genetico di Humanitas è possibile telefonare al numero dedicato 02.82.24.25.86 (attivo dal lunedì al venerdì 9.00-17.00).